Uber Italy commissariata per caporalato dei rider, le ultime

Uber Italy commissariata per caporalato

Uber Italy commissariata per caporalato sui rider. Il tribunale di Milano: “Possibile reclutamento a valanga durante l’emergenza”.

MILANO – Uber Italy commissariata per caporalato sui rider. La decisione è stata presa dal Tribunale di Milano al termine di un lungo processo che ha visto anche la confessione di diversi lavoratori.

La mia paga – ha detto uno dei testimoni citato da Repubblica era sempre di 3 euro a consegna indipendentemente dal giorno e dall’ora“. Racconti che ha portato i giudici a commissariare l’azienda per caporalato.

L’emergenza coronavirus

Un’emergenza coronavirus che potrebbe aver aumentato questo ‘sfruttamento’ come precisato dall’accusa: “La pandemia e l’esplosione dei servizi di consegna a domicilio potrebbe aver provocato anche reclutamenti a valanga e non controllati di fattorini. Soggetti reclutati in una situazione di emarginazione aggravata dall’emergenza sanitaria a seguito della quale l’utilizzo dei rider è progressivamente aumentato a causa dei restrigimenti alla libertà di circolazione“.

Gli elementi raccolti porterebbero all’accusa di sfruttamento dei rider. L’indagine non è conclusa e nelle prossime settimane ci potrebbero essere importanti novità sulla vicenda.

Uber Eats
fonte foto https://www.facebook.com/UberEats/

Gli indici di sfruttamento

Gli indici di sfruttamento che sono stati presi in considerazione dai giudici sono stati due: lo sfruttamento lavorativo e l’approfittamento dello stato di bisogno.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, una società procacciava lavoratori che quasi sempre provenivano da tutte “zone conflittuali del mondo e la cui vulnerabilità è segnata da anni di guerre e povertà alimentari“. Nel provvedimento emesso dal giudice si precisa che proprio “il forte isolamento sociale in cui vivono questi lavoratori che offre l’opportunità di reperire lavoro a bassissimo costo. Si tratta di persone disposte a sopravvivere, sfruttate e discriminate da datori di lavoro senza scrupoli“.

L’indagine, come detto, è ancora in corso e presto ci potrebbero essere importanti novità. Un fascicolo che rischia di aprire un precedente anche per altri episodi molto simile a questo.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/UberEats/

ultimo aggiornamento: 30-05-2020

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