Uccide l'ex moglie e si suicida, l'Inps chiede i soldi alle figlie

Uccide l’ex moglie e si suicida, l’Inps chiede i soldi alle figlie. Interviene Mattarella

Ferisce un uomo e uccide l’ex moglie, l’Inps chiede il risarcimento alle figlie ancora minorenni. Il legale: “Azione disumana”.

L’Inps chiede il risarcimento alle figlie di un uomo che uccide l’ex moglie e si suicida. Prima aveva ferito un uomo con sei colpi di pistola.

La tragedia si consuma il 28 luglio 2013, quando un uomo uccide la sua ex moglie e si toglie la vita, lasciando due figlie orfane, affidate alle cure dei nonni. Ma oltre al danno, come spesso accade in Italia, c’è anche la beffa. Alle due ragazze l’Inps ha chiesto 124.000 euro per il rimborso di una persona che era stata ferita dal padre. L’uomo è rimasto ferito in maniera grave ae ha un’invalidità permanente e l’Inps ha chiesto agli eredi del responsabile il rimborso delle spese sostenute e dell’assegno devoluto alla vittima. E gli eredi in questione sono le due ragazze rimaste orfane.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Ferisce un uomo e uccide l’ex moglie, l’Inps chiede il risarcimento alle figlie

Ricapitolando. Nel 2013 Marco Loiola uccide l’ex moglie Cristina Biagi ma prima ferisce con sei colpi di pistola un altro uomo, rimasto gravemente ferito e che riceve dall’Inps un assegno di invalidità. Ora proprio l’Inps chiede alle figlie della signora Biagi, ancora minorenni, un risarcimento di 124.000 euro.

INPS
fonte foto https://www.facebook.com/INPS.PerLaFamiglia/

L’avvocato della famiglia Biagi: “L’azione dell’Inps è eticamente disumana”

A fare il punto della situazione ci ha pensato il legale della famiglia al centro dell’ambiguo caso di cronaca.

“Dunque le figlie di Cristina dovranno pagare 124 mila euro. Hanno già ricevuto dall’Inps, tramite il nonno Bruno, un’intimazione con tanto di Iban per il versamento da eseguire rigorosamente entro dieci giorni. In caso contrario ci sarà un processo e la cifra raddoppierà”.L’azione che l’Inps minaccia di portare avanti è ineccepibile da un punto di vista giuridico -prosegue l’avvocato – ma è eticamente disumana“.

L’intervento di Mattarella

Sul caso è intervenuto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha contattato il ministro Giulia Catalfo chiedendole di occuparsi personalmente del caso venuto alla ribalta nelle ultime ore.

ultimo aggiornamento: 08-12-2019

X