Ucraina, ancora bombardamenti: situazione difficile a Bakhmut

Ucraina, ancora bombardamenti: situazione difficile a Bakhmut

Durante la notte le truppe del Cremlino hanno condotto diversi bombardamenti nell’Ucraina meridionale. Zelensky: “A Bakhmut va male”.

Recentemente la guerra tra Russia e Ucraina ha compiuto un anno: il 24 febbraio del 2022 la Russia invadeva il Donbass. Nel frattempo il conflitto non si ferma, e recentemente la guerra è piombata in una situazione di stallo dove nessuno dei due Paesi è intenzionato a fare un passo indietro. Da parte sua, la Russia ribadisce la sua supremazia in alcuni territori ucraini. L’Ucraina in questa situazione non abbandona la linea e continua a difendere i suoi territori. 

Mentre i capi dei due Paesi non sono intenzionati a retrocedere, i costi economici e umanitari pesano sempre di più. Difatti lo scoppio della guerra ha monopolizzato l’intera economia europea, a causa delle limitazioni sulle esportazioni sancite dalla Russia e con la chiusura del canale del Mar Nero. 

L’intervento di Stoltenberg

“La cosa importante adesso è sostenere l’Ucraina” anche se “nessuno può sapere quando finirà la guerra. Ma quando terminerà dobbiamo garantire che una situazione di questo tipo non si ripeta mai più. Quindi dovremo rafforzare le difese dell’Ucraina per impedire che la Russia non possa invaderla nuovamente”. Sono queste le dichiarazioni del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Nel frattempo nella giornata di oggi, 28 febbraio, sono esplose diverse bombe a Kherson durante le prime ore del mattino. Il bilancio è di una vittima. Distrutto anche un edificio dislocato nella parte settentrionale dell’Ucraina. La notizia è giunta attraverso un annuncio su Telegram del capo dell’ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak.

Durante la notte le truppe del Cremlino hanno anche condotto diversi attacchi nelle comunità di Seredyna-Buda, Khotin ed Esman nella regione di Sumy. “La scorsa notte, i russi hanno bombardato le comunità di Seredyna-Buda, Khotin ed Esman. Sono stati registrati trentasei colpi”, spiegano nel rapporto. Pare non ci siano vittime.