La guerra in Ucraina e le ipotesi in caso di stop al conflitto. L’idea della Francia con 6000 soldati pronti ad andare in territorio ucraino.
Mentre continuano le tensioni tra Ucraina e Russia nell’ambito del duro conflitto, si pensa anche a cosa potrebbe accadere una volta trovato un accordo di pace. In questo senso i leader d’Europa avrebbero già ipotizzato alcune soluzioni. In particolare la Francia di Macron sarebbe pronta a mandare ben 6000 soldati sul territorio ucraino.

Ucraina: le ipotesi per il dopoguerra e la mossa della Francia
Due giorni dopo il vertice della coalizione dei Volenterosi relativamente alla questione Ucraina e guerra con la Russia, ecco che Emmanuel Macron ha incontrato in una riunione le varie forze politiche rappresentate in Parlamento. Secondo quanto si apprende, il leader francese avebbe presentato loro il piano di dispiegamento di diverse migliaia di soldati francesi in Ucraina, una volta concluso un accordo di pace.
Da quanto riferito dalla leader del gruppo parlamentare France Insoumise, Mathilde Pano, la Francia potrebbe inviare “6mila soldati” in Ucraina. A renderlo noto è stato il quotidiano transalpino Le Monde. Alla riunione hanno partecipato anche il premier, il ministro delle Forze Armate, il capo di Stato Maggiore, i presidenti dell’Assemblea Nazionale e del Senato.
Il Regno Unito stanzia oltre 200 milioni
Intanto anche gli altri Paesi non stanno rimanendo a guardare. In particolare il Regno Unito mobiliterà 200 milioni di sterline (230 milioni di euro) per preparare il suo esercito in vista di un futuro dispiegamento di una forza multinazionale in Ucraina, in caso di uno stop al conflitto con annesso cessate il fuoco con la Russia.
In questo caso a renderlo noto è stato il ministero della Difesa. Questo finanziamento, prelevato dal bilancio militare del 2026, darà modo “di fornire nuovi veicoli, sistemi di comunicazione e capacità di protezione contro i droni, garantendo così che le truppe britanniche siano pronte per essere dispiegate”, ha fatto sapere la Difesa del Regno Unito in un comunicato.