La guerra si intensifica, eppure non tutto fila liscio per la Russia. Fonti dall’Ucraina riferiscono che i russi hanno delle scorte di armi e cibo limitate.

Stando alle fonti disponibili, “le forze di occupazione russe hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni”. Lo stesso vale per quanto riguarda il carburante. Queste le testimonianze dello Stato maggiore delle forze armate di Kiev stando all’ultimo bollettino sulla situazione della guerra tra Ucraina e Russia. Nelle ultime 24 ore, sempre stando al bollettino, “non sono stati rilevati cambiamenti significativi” in merito all’avanzata russa. Invece, “le forze armate dell’Ucraina e altre componenti delle forze di difesa hanno continuato a colpire gruppi di truppe nemiche”. Stando a fonti ucraine, inoltre, un aereo, due elicotteri e sei droni russi sono stati abbattuti.

“Nonostante gli intensi combattimenti, le truppe ucraine continuano a respingere i tentativi russi di occupare la città meridionale di Mariupol. Queste le parole dell’intelligence britannica, all’interno del più recente aggiornamento sulla situazione della guerra in Ucraina. Stando all’intelligence, le forze russe, nelle ultime 24 ore, hanno fatto “progressi limitati”. La situazione, dunque, è “in stallo” in tutta l’Ucraina.

Il problema, però, è quello della vivibilità del Paese attaccato. Infatti, a Mariupol, “300.000 persone” si trovano senza acqua corrente e senza riscaldamento. Inoltre, “i bombardamenti e gli spari non si fermano mai”. Queste le parole riportate a Sky News del politico ucraino, Dmytro Gurin, nato a Mariupol. “È dura vedere distrutto tutto quello che hai conosciuto, la mia scuola, l’università, il quartiere, tutto – ha dichiarato Gurin – Sono stati distrutti anni del mio passato. Mi ci abituerò. Ma per le 300.000 persone che ancora vivono a Mariupol è molto più importante. Vivono senza riscaldamento, elettricità, acqua”.

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Bombardamenti in Ucraina

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Una famiglia spezzata

Una triste notizia risalente alle ultime 24 ore è quella legata ad una famiglia ucraina, colpita da un carro armato russo. A Kharkiv, un carro armato russo ha infatti lanciato un missile su una vettura al cui interno viaggiava una famiglia. Tre persone, tra le quali una bambina di 9 anni, sono morte. Queste le parole dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina su Facebook, stando a quanto riportato sul sito Ukrinform. “Nella regione di Kharkiv, un tank russo ha colpito un’auto con a bordo una famiglia. La famiglia ha gridato che erano civili, sventolando bandiera bianca, ma i loro sforzi sono stati vani. I genitori e una bambina di 9 anni sono stati uccisi e un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito”. Questo è quanto si legge nella nota.

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ultimo aggiornamento: 22-03-2022


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