A margine del quarto anniversario della guerra tra Ucraina e Russia, Mosca non sembra voler fare cessare il conflitto.
Mentre l’Europa ha fatto sentire la propria vicinanza a Kiev a margine del quarto anniversario dall’inizio della guerra tra Ucraina-Russia, sponda russa non sembrano esserci le basi per porre fine al conflitto. Anzi. Tramite il portavoce del Cremlino, Mosca ha fatto sapere di voler andare avanti “fino al raggiungimento degli obiettivi”.

Ucraina-Russia: la guerra deve proseguire secondo Mosca
Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ha dichiarato che l’operazione militare speciale – come Mosca chiama ancora l’invasione su vasta scala dell’Ucraina – andrà avanti fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi. A renderlo noto è stata l’agenzia Ria Novosti. “Gli obiettivi non sono ancora stati pienamente raggiunti, quindi l’operazione militare speciale continua”, ha detto Peskov ai giornalisti nel quarto anniversario dell’inizio della guerra. L’obiettivo principale, “era garantire la sicurezza delle persone che vivono nell’Ucraina orientale, che sono state davvero in pericolo di vita. Questa è la cosa più importante”.
Lo stesso portavoce russo ha fatto sapere: “Continuiamo a lavorare per la pace, la nostra posizione è chiara e coerente. Ora tutto dipende dalle azioni del regime di Kiev”.
L’Ue si schiera sui territori ucraini
Intanto, con 437 voti a favore, 82 contrari e 70 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che condanna con forza la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, definendola “una grave violazione del diritto internazionale”. Inoltre è stato chiesto “il ritiro immediato delle truppe russe da tutto il territorio ucraino”.
Nella risoluzione è stato sottolineato anche come “il futuro dell’Ucraina è nell’Unione europea” e si sollecita anche “un aumento del sostegno militare, politico e diplomatico a Kiev”. Il Parlamento europeo ha anche ribadito che “non verrà riconosciuta alcuna annessione”, con riferimento ai territori ucraini “richiesti” dalla Russia. Il voto è arrivato dopo l’intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in video collegamento da Kiev, con gli eurodeputati.