In seguito ai bombardamenti condotti durante la notte dalle truppe di Mosca, l’Ucraina è rimasta senza corrente elettrica.

La guerra tra Russia e Ucraina prosegue, ed anche i bombardamenti russi contro le infrastrutture energetiche. Colpita anche la centrale elettrica nel Dnipro. Durante la notte, le truppe di Mosca hanno preso di mira distretto di Kryvorizka.

Quello che doveva essere un conflitto della durata di poche settimane è diventata una vera e propria guerra di logoramento. La guerra tra Russia e Ucraina, iniziata il 24 febbraio, ad oggi conta oltre sei mesi di conflitto.

A rendere nota la notizia il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipro Valentyn Reznichenko. Su Telegram ha riferito: “I russi hanno colpito un’impresa industriale e una centrale energetica“. Stando alle notizie emerse fino ad ora, pare che gli attacchi non abbiano provocato vittime.

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Zelensky chiede ai cittadini di limitare l’utilizzo della corrente elettrica

Prese di mira anche Kiev ed altre regioni circostanti dell’Ucraina. In seguito ai bombardamenti condotti durante la notte, alcune infrastrutture elettriche hanno subito gravi danni. I missili hanno interrotto il passaggio della corrente elettrica.

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Proprio per questo motivo, il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un allarme al popolo chiedendo ai cittadini di limitare – per quanto possibile – l’uso della corrente elettrica. L’interruzione della corrente elettrica a seguito dei bombardamenti ha provocato un down nella rete internet a Kiev.

Reznichenko in seguito ai bombardamenti: “Gravi danni”

Il governatore della regione, Valentyn Reznichenko, su Telegram: “Le forze russe hanno colpito nelle prime ore di questa mattina una società industriale e un’infrastruttura energetica nel distretto di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina meridionale. Si segnalano gravi danni, ma secondo le informazioni preliminari non ci sono vittime”, dice Reznichenko.

Maksym Kozytskyi, governatore di Leopoli, ha dichiarato: “I consumatori industriali che sono stati inclusi nel programma sono già stati informati della situazione. Devono eseguire volumi di riduzione comprovati”. Per quanto riguarda i consumatori domestici, “al momento non ci sono informazioni sull’introduzione di un programma di spegnimento”.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 20-10-2022


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