Ue: raggiunto l’accordo sul taglio del gas

Ue: raggiunto l’accordo sul taglio del gas

Il Consiglio dei ministri dell’Energia ieri a Bruxelles si è concluso con un accordo politico.

Ieri i ministri europei dell’energia si sono riuniti in Consiglio per discutere della proposta della Commissione sul taglio del gas del 15%. Una sessione straordinaria che ha portato ad un accordo tra i paesi europei. Il timore più grande per l’Ue è che Mosca tagli completamente il gas all’Europa ed è una prospettiva molto probabile secondo i ministri europei. “Se la Russia dovesse chiudere completamente i rubinetti del gas, lo farà nel momento più problematico» ha ricordato la Commissione.

La soluzione dell’Ue punta ad essere pronti in caso di un’improvvisa stroncatura delle forniture, soprattutto in vista dell’inverno. Inoltre, l’obiettivo della Commissione è dare meno potere a Mosca che sta usando il gas come arma. La proposta di ridurre la domanda energetica del 15% trova l’accordo dei paesi ma tiene anche conto delle varie differenti situazioni dei paesi, come chiedevano i paesi del sud Europa. In questo caso, infatti, l’Italia ridurrà la sua domanda solo del 7% invece che del 15%.

parlamento europeo

Accordo sulla riduzione del gas ma con modifiche

«Putin è piuttosto imprevedibile, ma di una cosa sono sicuro: userà il suo gas e il suo petrolio per cercare di dividerci», avverte Frans Timmermans, il commissario responsabile per il Green Deal. Il consiglio ha apportato dei cambiamenti alla proposta per superare i dubbi e le riserve di alcuni stati, ovvero, sarà compito dei singoli stati di scegliere liberamente le misure per rispettare questo impegno comune.

In questo senso, gli stati membri cercheranno di adottare misure per la riduzione della domanda energetica dando priorità ad azioni che non andranno ad influire sui “clienti protetti” come le famiglie e i servizi essenziali – come l’assistenza sanitaria. Le possibili misure includono la riduzione del consumo di gas nel settore elettrico, misure per incoraggiare la sostituzione dei combustibili fossili nell’industria, campagne di sensibilizzazione, obblighi per ridurre il riscaldamento e il raffreddamento. Previste campagne di sensibilizzazione per indurre i cittadini a ridurre i loro consumi.

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