Gli stati membri hanno deciso di sospendere l’accordo con la Russia sui visti agevolati.

I 27 ministri degli esteri degli stati membri si sono incontrati a Praga dove hanno raggiunto l’accordo di sospendere completamente l’accordo dei visti agevolati tra Ue e Russia per i cittadini russi. Ad annunciarlo è stato Josep Borrell, Alto rappresentante della politica estera Ue. In questo modo sarà più lungo e più difficile ottenere un visto per l’Europa per i cittadini russi. Per alcune persone l’accordo era già sospeso ma ora è eliminato per tutti.

Questa decisione “ridurrà significativamente il numero di visti concessi dagli Stati membri” ai cittadini russi. Nonostante ci fossero linee diverse tra i 27, ha prevalso quella comune: “non possiamo permetterci di apparire disuniti su un cosa così importante: le relazioni fra persone, il popolo russo e quello europeo”, aveva detto Borrell.

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L’Europa nega i visti ai cittadini russi

Arriva pronta la risposta di Mosca che promette conseguenze. La decisione sul regime dei visti dell’Ue “non rimarrà senza conseguenze”. La Russia “deciderà se le misure saranno simmetriche, asimmetriche o altre che in Ue non si aspettano. Se a Bruxelles hanno deciso di spararsi ancora una volta a un piede è una loro scelta”, ha detto a RIA Novosti il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko.

Non sono mancate le solite critiche di Medvedev nei confronti dei vertici europei. Ieri su Telegram ha scritto: “hanno stufato con il loro schiamazzo russofobo sui visti Schengen per i cittadini del nostro paese. Che introducano rapidamente un divieto totale sulla loro emissione. Finalmente tutti si convinceranno di qual è l’atteggiamento dell’Europa nei confronti dei cittadini russi”. “Gli europei – aggiunge – mostreranno il loro vero volto e distrarranno di meno con le loro menzogne e messaggi deliranti la Russia e i suoi cittadini dall’attuazione dell’operazione militare speciale. À la guerre comme à la guerre”.

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ultimo aggiornamento: 01-09-2022


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