Ue, tensione sui migranti: l’Austria schiera mezzi corazzati al Brennero

Il ministro della Difesa austriaco: “Molto presto saranno attivati controlli alle frontiere e ci sarà bisogno di un dispiegamento dell’esercito“.

chiudi

Caricamento Player...

Il no dei governi di Francia e Spagna all’idea di permettere lo sbarco dei migranti nei loro porti ha scatenato nuova tensione in Europa. Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’Austria ha minacciato di schierare l’esercito al Brennero qualora l’afflusso di migranti dall’Italia non dovesse diminuire. Spiega il ministro della Difesa, Hans Peter Doskozil: “Molto presto saranno attivati controlli alle frontiere e ci sarà bisogno di un dispiegamento dell’esercito fino a 750 uomini, indispensabile se l’afflusso di migranti dall’Italia non diminuisce“.

Austria, mezzi corazzati al Brennero

Una minaccia che non è solo tale, ma è una concreta disposizione. Non a caso sono già stati portati al Brennero quattro mezzi corazzati Pandur delle Forze armate austriache. Il ministro degli Esteri Kurz ha quindi aggiunto: “I preparativi per i controlli alal frontiera con l’Italia non sono solo giusti ma anche necessari. Noi ci prepariamo e difenderemo il nostro confine del Brennero se ciò sarà necessario. Abbiamo accolto più persone di quanto non abbiano fatto gli altri stati europei“.

La risposta dell’Italia

Il ministero degli Esteri italiano ha quindi convocato l’ambasciatore austriaco alla Farnesina: “A seguito delle dichiarazioni del governo austriaco circa lo schieramento di truppe al Brennero, il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Amb. Elisabetta Belloni, ha convocato stamane alla Farnesina l’Ambasciatore austriaco a Roma, René Pollitzer“.