Uefa-Milan, ancora nessuna risposta ufficiale: la situazione

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Nessuna comunicazione da Nyon: dopo la richiesta di voluntary agreement presentata nei giorni scorsi, il Milan resta in attesa di una risposta dal massimo organo calcistico europeo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, la Uefa non sarebbe convinta del business plan presentato da Marco Fassone per ottenere il voluntary agreement e starebbe pensando a una serie di sanzioni da infliggere al Milan, tra cui l’esclusione dal club rossonero dalle competizioni europee. In realtà, stando a quanto riferito da Premium Sport, ai vertici di via Aldo Rossi non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da Nyon.

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Non solo: a quanto pare, la Uefa avrebbe contattato la società milanista per avere altri documenti per una valutazione ancora più approfondita. Per il momento, dunque, le uniche dichiarazioni da prendere in considerazione sono quella rilasciate nei giorni scorso da Fassone in diretta Facebook: “Sono uscito dall’incontro con un tiepido ottimismo. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro, con un dossier veramente ampio e assolutamente trasparente. Spero venga valutato in maniera dettagliata e non si fermino al fatto che siamo il Milan, dunque siamo un grande club. Il peggior scenario possibile? Che la Uefa non sia convinta del nostro piano e della nostra proprietà, rimandandoci in Primavera per la discussione del settlement agreement normale”.

Ultima precisazione: in caso di rifiuto del voluntary agreement da parte della Uefa, le eventuali sanzioni al Milan (l’esclusione dalle coppe è una misura estrema e difficilmente verrà attuata) verranno comunicate a febbraio-marzo 2018 e applicate alla prossima stagione calcistica.

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ultimo aggiornamento: 21-11-2017

Salvo Trovato