Uefa-Milan: slitta di 15 giorni il comunicato del TAS

Uefa-Milan: slitta di 15 giorni il comunicato del TAS

Il quotidiano La Repubblica specifica come la strada che porta a un’intesa tra Uefa e Milan sia più accidentata del previsto. Ecco le ultime

Ridimensionamento. Questa è la parola più adatta, forse, per spiegare come sia stato esagerato l’ottimismo fatto trapelare da Casa Milan in merito a una possibile soluzione concertata con l’Uefa per le violazioni rossonere del Fair Play Finanziario. Come infatti ricorda la versione online del quotidiano La Repubblica, “più passano le ore, più sembrano preponderanti i paletti sempre ricordati dalla Uefa in questa vicenda

Milan, l’intesa con l’Uefa sul FPF si fa più complicata

La volontà del Milan, nei giorni precedenti, è stata chiara. La strategia di Elliott e Gazidis è quella di trovare un’intesa con l’Uefa, da recepire successivamente con una conciliazione davanti al Tas di Losanna. In realtà, come sottolinea Repubblica, questa strada non è facilmente percorribile.

Nyon ha sempre negato che si potesse arrivare a un accordo indicando come strade percorribili il ritiro del ricorso del Milan davanti al Tas oppure il passaggio alla procedura d’urgenza in modo da accelerare il verdetto di Losanna e sbloccare la pronuncia della Giudicante Uefa congelata due settimane fa. I tempi tecnici in realtà contemplano ancora la possibilità di una conciliazione con successiva pronuncia della Giudicante in tempo per una squalifica dall’Europa League (con effetti positivi per Torino e Roma). Potrebbero essere richiesti 15 giorni tra l’accordo con la Uefa e la pubblicazione del “consent award” del Tas. Ma anche in questo caso di tratta di tempistiche diverse rispetto a quelle molto più rapide prefigurate dal Milan nell’ultima settimana“.

fonte foto https://www.facebook.com/acmilanks/

Milan, l’accordo con l’Uefa serve per investire di più

I tempi dunque si allungano ma, in buona sostanza, non muta la priorità della società di via Aldo Rossi: quella di arrivare ad un accordo che gli permetta poi di investire somme più ingenti nel mercato estivo. Un concetto specificato anche dal giornalista del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo ai microfoni di TMW Radio.

Il Milan sta cercando di trovare una soluzione giuridica con la UEFA per avere anche la possibilità di investire. La formula è ancora in fase di studio. Al Milan non conviene iniziare una stagione per poi avere una sanzione a ottobre

ultimo aggiornamento: 21-06-2019

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