L’ultimo saluto a Kobe Bryant a Los Angeles. La moglie: “Dio sapeva che tu e Gigi non potevate vivere lontani”. Jordan: “Con lui morta una parte di me”.

LOS ANGELES (STATI UNITI) – Ventimila persone hanno riempito lo Staples Center per l’ultimo saluto a Kobe Bryant a Los Angeles. Un gesto d’amore nei confronti della bandiera dei Lakers che ha perso la vita in un incidente aereo insieme alla figlia Gianna e ad altre sette persone.

Sono qui perché amo Kobe“, ha detto Beyoncé la prima a salire sul palco circondato da 35mila rose rosse. E quella struttura ha visto salire diversi atleti. Tra questi anche Michael Jordan: “Con lui è morta anche una parte di me – ha detto l’ex stella in lacrime – riposa in pace fratellino“.

Il ricordo di Vanessa

Per la prima volta dalla morte di Black Mamba ha parlato in pubblico la moglie Vanessa: “Non posso immaginare la mia vita senza Gigi – ha ricordato la donna – non potrò vederla andare all’high school, non potrò vedere il suo matrimonio e i suoi figli. Ci mancate ogni giorno. Sapevo che Kobe era feroce in campo ma per me era Koko e io la sua principessa e regina madre […]“.

Vanessa ricorda anche le ultime ore prima dell’incidente: “Mi ha mandato un ultimo messaggio. Voleva che ci prendessimo del tempo io e lui senza le bimbe ma non abbiamo fatto in tempo […]. Ora non sarà più qui per dare il sostegno che era capace di dare alle sue figlie più piccole […]. Dio sapeva che lui e Gigi non potevano vivere separati. Tu prenditi cura di lei, io lo farò con loro. Ci rivedremo in Paradiso tutti insieme“.

Vanessa fa causa alla società dell’elicottero

Nel giorno del tributo a Kobe, gli avvocati della famiglia Bryant hanno dichiarato di aver fatto causa alla società dell’elicottero. Secondo i legali il pilota, morto nell’incidente, ha agito con negligenza e questa ha portato alla morte dell’ex stella e delle altre persone.

fonte foto copertina https://twitter.com/robertmarawa


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