La verità sulla morte di Umberto Bossi. Gli ultimi istanti di vita del Senatur e fondatore della Lega. Cosa gli è successo.
La morte di Umberto Bossi ha colpito tutta Italia, mondo politico e non. Il Senatur è stato fondatore della Lega Nord e in generale ha rappresentato una parte storica del centrodestra italiano. Secondo le informazioni trapelate, l’uomo è morto giovedì 19 marzo intorno alle 20.30 all’ospedale di Varese. Ma è proprio sul decesso e le sue ultime ore che sono emersi adesso dei dettagli.

Umberto Bossi: i problemi di salute negli anni
A ricostruire gli ultimi istanti di vita di Umberto Bossi è stato il Corriere della Sera che ha fornito un’analisi generica anche dei vari problemi di salute che nel corso degli anni il Senatur ha avuto. In particolare, il quotidiano ha ricordato come il fondatore della Lega Nord abbia avuto “diversi problemi sanitari, dopo l’ictus del 2004”.
A seguito di quell’episodio, Bossi subì problematiche come una parizale paresi facciale ma anche importanti limitazioni motorie e di parola.
Come è morto il Senatur: i dolori, il ricovero e il decesso
Importante, invece, quelle che sono state le ultime ore di vita di Bossi. Il Corriere della Sera ha spiegato come il Senatur sia morto intorno alle 20.30 di giovedì 19 marzo all’ospedale di Varese, dove, però, era arrivato il pomeriggio precedente, di mercoledì. Bossi risultava ricoverato nel reparto dell’unità di terapia intensiva cardiologica e la notizia della sua presenza ai piani superiori del “monoblocco” del Circolo si è diffusa solo nella mattinata di giovedì.
Il Corriere ha spiegato come non sia “ancora chiaro quale fosse il suo quadro clinico preciso ma, da quanto si è potuto apprendere, sembra che il Senatùr fosse arrivato in ospedale a Varese accompagnato dai famigliari per alcuni dolori generalizzati“. Successivamente, la conferma della morte a 84 anni.