Il tradizionale appuntamento di Google fa la fotografia dell’anno che sta per terminare. Ecco Un anno di ricerche 2020.

Il 2020 è agli sgoccioli e dalla sua può vantare un sacco di tristi primati, tra leggende della cultura popolare decedute, la prima pandemia globale dell’era digitale e un conseguente aumento delle ricerche su come fare il pane e la pizza in casa. Quello che emerge da Un anno di ricerche 2020 è un anno complesso, anche da interpretare.

Più che negli anni passati questo è stato il periodo giusto per chiudersi dentro casa ed utilizzare la rete come connessione con il prossimo, tra videochiamate Zoom, tutorial per fare l’amuchina in casa e telelavoro. Ecco anche il video che mostra le parole più cercate a livello globale.

Le parole più cercate di questo 2020 sono quasi tutte prevedibili, considerata la caratura dell’anno pieno più del normale di eventi polarizzanti o di sconvolgimenti in grado di cambiare davvero il mondo per come lo conosciamo. Tra elezioni americani, malattie virali e eventi legati al mondo della politica c’è poco di cui stupirsi.

Top 10 parole più cercate

In un anno dotato di una pandemia globale economicamente e umanamente destabilizzante quale poteva essere la parola più cercata dagli italiani? Ovviamente Coronavirus. Ma non solo. La pagina ufficiale di Google ci mostra come gli italiani siano un popolo pratico, anche nelle difficoltà

Scendendo pian piano di posizioni troviamo argomenti abbastanza eterogenei: nuovo DPCM, Elezioni USA, contagi e gli immancabili personaggi venuti a mancare durante il corso dell’anno con Diego Armando Maradona e Kobe Bryant, rispettivamente in sesta e settima posizione.

Top 10 significati più cercati

L’evoluzione del linguaggio, anche quest’anno, non si è fermata. Il coronavirus ha portato nel linguaggio comune termini tecnici altrimenti poco utilizzati: parole come Pandemia (prima posizione) o RSA (nona posizione) sono state cercate moltissimo dagli italiani.

Grazie all’italica burocrazia Google ha dovuto rispondere milioni di volte a ricerche relative a termini come Congiunti (quarta posizione) o DPCM (terza posizione). Tristemente prevedibile la seconda posizione della parola MES.

Un anno di ricerche 2020

Top 10 “come fare” più cercati

Il 2020 lo ricorderemo molto probabilmente come l’anno in cui abbiamo passato più tempo chiusi in casa, volenti o nolenti. Questa condizione ci ha portato ad avere molto tempo libero e con esso sono arrivati i tentativi di fare cose in autonomia, apprendendole magari da zero.

Per questo motivo troviamo in prima posizione pane in casa (vero e proprio tormentone durante il primo lockdown). in seconda posizione mascherina antivirus (meglio comprarle) e in terza posizione lievito di birra (anche questo è meglio comprarlo). Emblematica la nona posizione che con domanda reddito di emergenza riassume economicamente l’anno che molti stanno finendo di vivere.

Top 10 “perché” più cercati

Manco fossimo bambini, noi italiani ci siamo chiesti davvero moltissime volte il perché di determinate cose. In prima posizione troviamo perché votare si al referendum e poi, a scendere, un sacco di domande relative al coronavirus: perché si chiama coronavirus, perché si muore di coronavirus, perché in germania pochi morti e così via. Premio ricerca più stramba alla terza posizione con “perché le scope stanno in piedi”

Un anno di ricerche 2020

Top 10 “Eventi” più cercati

Concludiamo il nostro riepilogo del 2020 con quelli che sono stati gli eventi più cercati.
In prima posizione, come prevedibile, troviamo Campionato Serie A (prima posizione)seguito da eventi evergreen come Elezioni USA (seconda posizione) o Festival di Sanremo (terza posizione). Il resto della classifica è dominato, grossolanamente, da altri eventi sportivi; in ultima posizione troviamo, quasi timidamente, la keyword Festa della repubblica.

Vaccino Covid, quando farlo, come prenotarsi e da chi saremo chiamati

TAG:
2020 google ricerche tech trends

ultimo aggiornamento: 10-12-2020


Come condividere lo schermo in Google Duo su Android

Natale 2020: l’idea regalo è la bellezza