Un maxi rimpasto potrbbe salvare il governo: via Toninelli, Trenta e Tria

Via Trenta, Toninelli e Tria, l’ultima disperata mossa per provare a salvare il governo

Il governo potrebbe essere salvato da un rimpasto ‘massiccio’ che potrebbe portare al sacrificio di Toninelli, Trenta e Tria. La questione al vaglio di Conte e Di Maio.

Solo un maxi rimpasto potrebbe salvare il governo. Forse. Dopo il voto sulla Tav Matteo Salvini ha messo tutti con le spalle al muro. Nel governo non c’è più una maggioranza compatta e questo lo hanno visto anche le opposizioni. Quindi è il momento per battere casse spingendo per le elezioni anticipate. Il piano del Caroccio sarebbe quello di arrivare alle elezioni già ad ottobre, facendo saltare il banco ben prima della manovra. A meno che…

Un maxi rimpasto potrebbe salvare il governo

Un modo per andare avanti con i Cinque Stelle ci sarebbe pure, ma dipende da quanto Luigi Di Maio sia disposto a svendere il Movimento per continuare a godersi l’illusione di star governando e di poterlo fare per altri quattro anni. Salvini chiede un maxi rimpasto che porterebbe alla Lega altri tre Ministeri strategici. A questo si andrebbe ad aggiungere anche la richiesta di rivedere il contratto di governo per renderlo un po’ più leghista.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Via Toninelli, Trenta e Tria

L’ultima offerta che possono avanzare Conte e Di Maio per provare a salvare il governo è il sacrificio di Danilo Toninelli, Elisabetta Trenta e Giovanni Tria, rispettivamente ministro delle Infrastrutture, della Difesa e dell’Economia.

Salvini in effetti ha nel mirino (da tempo) tutti e tre i ministri e tutti e tre i Ministeri. È vero che da Sabaudia aveva fatto sapere di non essere interessato alle poltrone, ma è vero anche che in una trattativa chi è in posizione di forza deve provare ad alzare il prezzo per ottenere il massimo. Soprattutto quando, come nel caso della Lega, non si ha nulla da perdere e probabilmente tutto da vincere.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

Il Ministero dell’Economia è la pedina delicata di questa trattativa

Se Toninelli e Trenta potrebbero essere sacrificati, Tria sembra un intoccabile. Conte ha costruito con lui le basi per salvare l’Italia dalla procedura di infrazione e con lui ha gettato le basi della prossima manovra economica. A quel punto l’ultima mossa di questa lunga ed estenuante partita a scacchi toccherebbe nuovamente al leader della Lega, che potrebbe decidere di mangiare finalmente il re o continuare a girare magistralmente le pedine sulla scacchiera per arrivare alla vittoria più bella e schiacciante possibile.

ultimo aggiornamento: 08-08-2019

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