Un meteorite chiamato inflazione
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Direttore: Alessandro Plateroti

Un meteorite chiamato inflazione

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Patto anti inflazione scatena come sempre polemiche: serve davvero ai cittadini? Tra apocalittici e integrati, gode Lagarde che alza i tassi indisturbata.

Ricordate l’ultima scena del film Don’t look up? Leonardo Di Caprio nei panni del protagonista stringe le mani dei suoi cari e dice di avere tutto un attimo prima dell’arrivo del meteorite che avrebbe distrutto la terra. Sul piano esistenziale apprezzabile, godere dell’apparentemente poco che poi è tutto, ma politicamente un disastro, perché come scienziato non è riuscito a farsi prendere sul serio sulla tragedia imminente.

Il compito della politica è proprio quello di pre-vedere gli aspetti negativi della realtà e semmai cambiarla. Il meteorite del nostro ragionamento è l’inflazione che rischia di distruggere non la terra ma le nostre economie, come rischia di distruggerle la cura da cavallo della Bce con il rialzo troppo veloce e troppo ripido del costo del denaro.

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Che fare per i cittadini sempre più in difficoltà tra caro vita e caro mutui? I governi nazionali, è bene ricordarlo, non hanno potere sulla Banca centrale europea, i tecnocrati di Francoforte hanno ottenuto già da tempo autonomia dal potere politico e fanno le loro scelte monetarie riferendo solo formalmente alla commissione Ue.

In questo quadro molto serio il nostro di governo ha fatto un accordo con imprese e distributori, non tutti i grandi marchi partecipano, per cercare di dare un tetto ai prezzi dei generi di prima necessità. Si chiama Patto trimestrale anti-inflazione, niente di decisivo, ma un segno, un’attenzione, un gesto doveroso verso le famiglie in difficoltà.

Da noi però guelfi e ghibellini non dormono mai, poche ore e sono volate le polemiche. Pochi i soldi risparmiati sui tre mesi, appena 150 euro, forse, ma addirittura pochi centesimi secondo gli studi accurati di chi non ama il governo. Non ho pagato società di esperti per fornirvi un mio numero autorevole, ma se fosse vero che il Patto è un sosia del Nulla, allora ci sarebbero 32 associazioni in Italia, quelle che hanno aderito, che andrebbero boicottate, e ci sarebbe un esecutivo che si dovrebbe dimettere perché menzognero verso i principali azionisti della democrazia, ovvero i cittadini.

La verità tra apocalittici e integrati come sempre, probabilmente sta nel mezzo. Ma c’è un’altera verità, angosciosa, l’ideologia sta divorando la ragion pratica, la prassi morale che dovrebbe essere alla base di ogni azione e del Discorso pubblico medesimo. Sicuramente chi ci guadagna è la signora Lagarde, metafora del meteorite che sta per abbattersi indisturbato su di noi.

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ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2023 14:43

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