Un progetto che inizia a rappresentare un’incognita: di chi è la colpa?

Dopo l’ennesima sconfitta, la crisi è sempre più grande per i rossoneri

Sconfitta pesante quella del Meazza in vista del proseguo di stagione. Quelle che sembravano a inizio campionato delle certezze solide con un progetto infallibile sembrano all’improvviso cominciare a sgretolarsi. I tifosi in queste settimane hanno espresso tutto il loro disappunto riguardo i risultati ottenuti sul campo. Montella è finito immediatamente tra i principali imputati insieme alla coppia Fassone-Mirabelli, ovvero i protagonisti di quel mercato considerato “faraonico” e che in molti stanno rivalutando. Forse, ha ragione chi afferma che il bel gioco e la prestazione di squadra hanno bisogno di tempo, ma considerati gli oltre 200 milioni investiti, essere a metà classifica sperando che in alto perdano tra loro qualche punto allora qualche dubbio è legittimo. Il calcio è strano un giorno sei un eroe l’altro ti ritrovi a essere fischiato. Inutile affermare che le prossime sfide, a partire dalla trasferta di Atene, saranno decisive per l’aeroplanino e la dirigenza. La società ha già messo nel mirino Gattuso e Sousa, pronti a subentrare in caso di mancato cambio di rotta.

Modificare i piani

In questo momento c’è bisogno di una scintilla per ricominciare la scalata al vertice e non di piangersi addosso ripensando agli obiettivi iniziali e alle delusioni inaspettate. Ci vuole grinta, determinazione e tanto lavoro per dimostrare tutto il valore di una rosa che fino a pochi mesi fa veniva considerata tra le favorite.  L’unica certezza per il momento rimane il calore dei tifosi, un’amore infinito verso una società che in passato ha regalato tante soddisfazioni ma che negli ultimi anni sembra incapace di tornare a vincere!

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ultimo aggiornamento: 30-10-2017

Matteo Rivarola

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