Unione Europea e India stringono un accordo per ridurre i dazi
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Direttore: Franco Ferraro

Unione Europea e India, i dettagli sull’accordo: cosa cambia per il settore auto

Auto in strada

Con l’obiettivo di ridurre la portata “fiscale” delle auto europee, Unione Europea e India hanno stretto un importante accordo

L’Unione Europea ha recentemente concluso un accordo di libero scambio con l’India che potrebbe avere un impatto significativo sul settore automobilistico globale. Questa intesa, frutto di negoziati iniziati nel 2007, rappresenta un passo avanti cruciale per i costruttori europei, che ora hanno l’opportunità di accedere più facilmente al mercato indiano, il terzo più grande al mondo per le vendite di automobili. L’accordo prevede una graduale riduzione delle tariffe doganali sulle auto europee importate in India, riducendole dall’attuale 110% a un più accessibile 10%.

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Bandiera europa – newsmondo.it

Riduzione delle barriere commerciali e nuove opportunità

L’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e l’India stabilisce una progressiva riduzione delle tariffe doganali sui veicoli importati dall’Europa, aprendo nuove possibilità per i produttori del Vecchio Continente. Attualmente, l’India applica tariffe che possono raggiungere il 110%, creando una barriera significativa per i marchi europei. Con l’attuazione dell’accordo, questi dazi scenderanno gradualmente fino al 10% per una quota annuale di 250.000 automobili. Oltre a ciò, l’intesa prevede anche l’eliminazione completa dei dazi sui componenti automobilistici entro cinque-dieci anni, un aspetto che potrebbe rivoluzionare le catene di approvvigionamento e promuovere una maggiore integrazione industriale tra Europa e India.

Implicazioni economiche e strategiche a lungo termine

La Commissione europea stima che l’accordo consentirà l’eliminazione o la riduzione dei dazi su circa il 96,6% delle esportazioni europee verso l’India, con un risparmio stimato di 4 miliardi di euro all’anno. L’obiettivo è raddoppiare le esportazioni di beni dell’UE verso l’India entro il 2032. Dal punto di vista geopolitico, l’accordo non solo rafforza i legami economici, ma rappresenta anche un passo importante nella strategia europea di diversificazione commerciale per ridurre la dipendenza dalla Cina. Questa apertura commerciale si inserisce anche nel contesto di tensioni commerciali globali, come dimostrato dalla recente imposizione di dazi del 50% da parte degli Stati Uniti verso l’India.

Prospettive per i produttori automobilistici europei

La riduzione delle tariffe doganali in India offre ai costruttori europei un’opportunità per migliorare la loro competitività nei segmenti premium e di fascia medio-alta, dove i marchi europei eccellono. L’eliminazione dei dazi sui componenti automobilistici potrebbe stimolare ulteriormente gli investimenti e favorire l’integrazione industriale. L’ACEA ha sottolineato l’importanza di questo sviluppo, evidenziando le potenzialità di crescita per il settore della componentistica e dei servizi legati all’automotive. L’Europa potrebbe quindi offrire soluzioni innovative, beneficiando al contempo di componenti e tecnologie prodotte in India a costi competitivi. L’effettiva realizzazione di queste prospettive dipenderà dall’attuazione e dall’efficacia dell’accordo nei tempi previsti.

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ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026 13:00

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