L’Unione europea ha comminato una multa da 1,49 miliardi a Google per abuso di posizione dominante.

Nuova stangata per Google, con l’Unione europea che ha comminato una multa da 1,49 miliardi di dollari al gigante del web per abuso di posizione dominante.

Google, multa da 1,49 miliardi dall’Unione europea

Google avrebbe violato le regole della concorrenza abusando della propria posizione sul mercato. Il colosso, secondo l’accusa, avrebbe imposto clausole restrittive nei contratti stipulati con siti terzi, clausole con cui avrebbe impedito alla concorrenza di posizionare la propria pubblicità sulle pagine web.

Prosegue dunque la battaglia tra l’Antitrust e Google, con il colosso del web già costretto a pagare in pochi mesi una multa da oltre 4 miliardi per Android e una da 2,4 miliardi per i servizi legati allo shopping. Entrambi i campi, come annunciato dagli stessi vertici di Google, sono stati modificati per rispondere alle richieste dell’Antitrust.

La posizione di Google: Siamo sempre stati d’accordo sul fatto che i mercati sani e prosperi siano nell’interesse di tutti

“Siamo sempre stati d’accordo sul fatto che mercati sani e prosperi siano nell’interesse di tutti. Abbiamo già introdotto una serie di cambiamenti ai nostri prodotti per rispondere alle preoccupazioni della Commissione; nei prossimi mesi, introdurremo ulteriori aggiornamenti per incrementare la visibilità dei nostri concorrenti in Europa”, ha commentato Kent Walker, vice presidente Global Affairs di Google.

Google, annunciate modifiche per quanto riguarda Android

Già prima della multa comminata dall’Unione europea, Google aveva annunciato modifiche per quanto riguarda Android e il servizio di shopping. Le modifiche erano state progettate per adeguarsi alle richieste dell’Antitrust.

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ultimo aggiornamento: 20-03-2019


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