Coronavirus, nelle Università riprendono le lezioni in presenza. Ecco come si riparte. Nuovi casi di coronavirus nelle scuole.

Intervenuto ai microfoni di SKY TG24, il ministro dell’Università Gaetano Manfredi ha annunciato la riapertura delle Università, fissata per lunedì 21 settembre.

Intanto nelle scuole si registrano le prime difficoltà legate alla presenza di studenti positivi e quindi alla quarantena che impedisce le lezioni in presenza.

Università come riprendono le lezioni in presenza

Il ministro ha spiegato ai microfoni di Sky come riprenderà l’Università, che rispetto alla scuola è rimasta ai margini delle polemiche.

Evidentemente l’Università da anni fa i conti con le lezioni non in presenza, con i non frequentanti, con le slide e le dispense. Il peso della formazione grava maggiormente sulle spalle degli studenti ai quali è richiesta una certa autonomia. Ovviamente non si tratta di ragazzi abbandonati al proprio destino, ma parliamo di un’altra frontiera della studio rispetto alla scuola.

“Le lezioni in presenza stanno riprendendo in tutte le università alcune hanno iniziato, la maggior parte riprende lunedì prossimo. C’è un modello misto che prevede una occupazione delle aule al 50% e in contemporanea la didattica a distanza per raggiunger i fuorisede e gli stranieri ma anche coloro che non sono in grado di seguire le lezioni per vari motivi. Si è cercato di privilegiare le matricole hanno bisogno di una guida più robusta ma stiamo cercando di garantire il massimo della sicurezza convivendo con la pandemia. Abbiamo imposto l’uso della mascherina anche durante le lezioni. È un fastidio ma i numeri nelle aule sono importanti. Tutte le aule sono state cablate per garantire un servizio di qualità”.

Scuola
Scuola

A Novara bambino positivo al coronavirus, anche i compagni di classe in quarantena

È stato registrato a Novara uno degli ultimi casi di coronavirus in una scuola italiana.

La notizia arriva dalle colonne del Corriere di Novara. Il caso è stato registrato in una scuola materna e il bimbo è in quarantena insieme con i suoi compagni di classe e con le maestre assegnate.

I casi di Covid nelle scuole italiane erano preventivati. La ministra Azzolina e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in effetti hanno ammesso che casi di coronavirus nelle classi ci saranno e sarebbe impensabile (e impossibile) il contrario. La vera grande sfida è quella di rintracciare i casi nel minor tempo possibile evitando così di accendere nuovi focolai.

Lucia Azzolina
Lucia Azzolina

La Lega presenta mozione di sfiducia contro la ministra Azzolina

Nella giornata del 16 settembre la Lega ha formalizzato e presentato la mozione di sfiducia nei confronti della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, accusata di essersi distinta per una gestione catastrofica del sistema scolastico.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
coronavirus Lucia Azzolina politica scuola

ultimo aggiornamento: 17-09-2020


Fondi della Lega, i riflettori di nuovo sulla Russia…

Elezioni regionali, il Viminale ai sindaci: tutelare anziani e soggetti deboli