Un uomo è stato segnalato per maltrattamenti su bambini. Ecco la recente storia del “Santone” delle Madonie.
In seguito al caso dei bambini maltrattati dalla maestra, la cronaca locale ha messo in evidenza un altro caso di maltrattamenti sui minori. Infatti, come riporta Ansa, un uomo è finito nei guai per aver maltrattato ripetutamente dei bambini di età compresa tra gli 11 e i 7 anni.
Tutto ha avuto inizio quando, dopo una serie di azioni messe in atto dalla Procura dei minori locale, il presunto “Santone” ha tentato la via di fuga. Tentativo che, come si vedrà nei prossimi paragrafi, non è andato a buon fine.

Uomo accusato di maltrattamenti su bambini
Arrivato nei pressi dei boschi delle Madonie, vicino a Palermo, l’uomo aveva cercato fin da subito di creare una piccola comunità. Lo scopo del “Santone” era infatti quello di promuovere il suo metodo personale. Ovvero, la ricerca alla propria vera natura.
Ciò veniva tuttavia fatto con i metodi più disparati. Principalmente, tramite il proselitismo via social. Piattaforme dalle quali riceveva ingenti quantità di denaro, devolute per buona parte dalle persone che incontrava lungo il suo percorso di promozione.
Le famiglie che hanno deciso di seguire il suo “metodo” avevano infatti dei bambini con sè. I quali sono stati costretti a vivere in condizioni igieniche fortemente precarie. Non erano stati sottoposti a vaccinazione, ed erano a malapena in grado di contare fino a 20.
L’intervento delle autorità
L’intervento delle autorità è stato richiesto dal padre di una delle seguaci del presunto “Santone” ora indagato. Infatti, la figlia dell’uomo che ha richiesto l’intervento della polizia sarebbe stata manipolata continuamente dal guru tedesco.
Ha inoltre raccontato dei continui prelievi richiesti alla donna, e di come quest’ultima sia stata costretta ad abbandonare un posto di lavoro prestigioso per seguire il suo compagno.