Ursula von der Leyen in visita nelle zone alluvionate dell’Emilia Romagna

Ursula von der Leyen in visita nelle zone alluvionate dell’Emilia Romagna

Giovedì 25 maggio la presidente della Commissione Europea raggiungerà la regione italiana colpita dall’alluvione per mostrare il sostegno dell’UE.

E’ prevista per domani, giovedì 25 maggio 2023, la visita della presidente della Commissione Europea Ursula von Der Leyen in Emilia Romagna, nelle aree più violentemente colpite dalla recente alluvione che ha costretto all’evacuazione almeno 23mila persone e causato danni che si stimano nell’ordine dei miliardi di euro.

Von der Leyen ha deciso di recarsi nelle zone alluvionate “per toccare con mano la devastazione causata dalle inondazioni ed esprimere il sostegno dell’Ue”, come ha fatto sapere la portavoce della Commissione, Dana Spinant.

Bonaccini è pronto a chiedere l’attivazione del Fondo di solidarietà europea a Ursula von der Leyen

La regione dell’Emilia Romagna è pronta ad accoglierla e il governatore Bonaccini ha già fatto sapere, tramite SkyTg24, che discuterà con la presidente la possibilità di attivare il Fondo di solidarietà europea, messo solitamente a disposizione degli Stati colpiti da calamità e catastrofi. Peraltro, si tratterebbe dello stesso strumento del quale la regione aveva già usufruito in occasione del terribile terremoto del 2012.

I danni devono ancora essere stimati con certezza, ma appaiono davvero ingenti: più di 600 sono le strade ancora chiuse, 54mila le utenze che non hanno più ricevuto energia elettrica, e 42 i comuni danneggiati dall’acqua. A questo si aggiungono i recenti allarmi per possibili contaminazioni e rischi alla salute che potrebbero verificarsi nei giorni a seguire.

Le misure del governo italiano per l’alluvione

In attesa della visita di Ursula von der Leyen, il governo italiano si è messo all’opera e nella giornata di ieri ha varato le prime misure a sostegno della popolazione romagnola e marchigiana: in particolare, sono stati stanziati 2 miliardi di euro, in un pacchetto di aiuti che prevede, tra le altre cose, una Cassa integrazione emergenziale, finanziamenti a tassi agevolati per le imprese, sostegni a scuole e università, e il ripristino delle strutture sanitarie.