Usa, botta e risposta Trump-Zuckerberg. Il tycoon: “Facebook è contro di me”

L’inventore del celebre social network ribatte: “La nostra è una piattaforma per tutte le idee“.

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Che non ci fosse stima reciproca tra Donald Trump e Mark Zuckerberg era comprensibile fin dagli scorsi mesi. Quest’oggi il presidente americano ha però apertamente attaccato l’inventore, nonché ceo, di Facebook. Queste le sue parole, riportate dall’Ansa: “Facebok è stato sempre anti Trump, ma la gente è con me“. Nel mirino del tycoon anche il New York Times e il Washington Post, accusati di veicolare notizie false contro di lui.

Zuckerberg risponde a Trump

Non è stato certo fermo a incassare Mark Zuckerberg, che attraverso i social ha risposto al presidente americano: “Facebook è una piattaforma per tutte le idee. Ha dato voce alle persone, messo i candidati nelle condizioni di comunicare direttamente, aiutato milioni di persone a votare. Dopo il voto dichiarai che pensare che la disinformazione su Facebook potesse aver cambiato il risultato era un’idea folle. Nel definirla folle sono stato sprezzante e me ne pento. Non si può essere sprezzanti su un argomento così importante“. Insomma, Zuckerberg difende la democraticità della propria invenzione, anche quando si vanno a divulgare idee che non combaciano propriamente con le sue. Per ora la faida termina qui. Difficile pensare che non possano esservi nuovi sviluppi, vista anche la volontà (o presunta tale) di Zuckerberg di entrare in politica prima o poi…