Usa, la Corte d'Appello boccia il ricorso di Trump: sospeso il Muslim Ban

Usa, la Corte d’Appello boccia il ricorso di Trump: sospeso il ‘Muslim Ban’

Il ricorso urgente presentato dal Dipartimento di Giustizia è stato respinto. La decisione del giudice federale di Seattle rimane valida

Prime battute d’arresto per l’esecutivo Trump. La Corte d’Appello ha infatti respinto il ricorso urgente presentato nella serata di ieri dal Dipartimento di Giustizia per sospendere la decisione del giudice federale di Seattle, il quale aveva bloccato il cosiddetto ‘Muslim Ban’. Come riferito dall’Ansa James Robart, il giudice federale “colpevole” secondo Trump, aveva emesso negli scorsi giorni un’ingiunzione restrittiva verso il provvedimento anti-immigrazione, su richiesta degli Stati di Washington e Minnesota, con effetto a livello nazionale.

Trump: “Decisione ridicola, verrà rovesciata

La decisione del giudice Robart non era andata a genio al presidente Trump, che attraverso diversi tweet aveva mostrato nella giornata di ieri il proprio malcontento: “L’opinione di questo cosiddetto giudice, che essenzialmente priva il nostro paese della legalità, è ridicola e verrà rovesciata. Quando un Paese non è più in grado di dire chi può e chi non può entrare e uscire, specialmente per ragioni di sicurezza, è un grosso problema. E’ interessante che alcuni Paesi del Medio Oriente siano d’accordo con il bando. Sanno che se a certe persone viene concesso di entrare è morte e distruzione!“.

Gli effetti dell’ingiunzione restrittiva

Per via della decisione del giudice Robart, il dipartimento di Stato ha dovuto annullare immediatamente la cancellazione dei visti per l’ingresso negli Stati Uniti, iniziata dopo la firma del famigerato decreto del presidente Trump. Inoltre, il dipartimento Usa per la Sicurezza Interna non imporrà alle compagnie aeree lo stop per i passeggeri dotati di visto ma interessati dal ‘Muslim Ban’.

ultimo aggiornamento: 05-02-2017

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