Stati Uniti, Gucci e Prada accusate di razzismo nello scandalo Blackface

Razzismo, gli Usa boicottano Gucci e Prada

Stati Uniti, Gucci e Prada nello scandalo ‘blackface’. I noti marchi di moda e abbigliamento accusati di razzismo. Spike Lee: non indosserò più i loro indumenti.

Usa, infuria la bufera su Gucci e Prada. I due noti marchi di moda e abbigliamento sono finiti al centro di una vicenda di accuse di razzismo.

Virginia, scandalo Blackface. Prada e Gucci accusate di razzismo

La polemica nasce dalla moda del blackface, l’usanza che vede i bianchi tingersi la faccia per deridere i neri, individuati come una sottoclasse.

Gucci e Prada, a fronte delle critiche ricevute, sono state costrette a ritirare dal mercato indumenti che sembravano essere ispirati proprio al blackface. I vertici delle aziende hanno negato ovviamente di voler veicolare messaggi discriminatori, ma la polemica sta infiammando gli Stati Uniti.

Gucci: Ci scusiamo profondamente per aver offeso

Per Gucci tra i capi incriminati c’è un pulloevr-passamontagna da donna con il collo fino a mezzo volto. All’altezza della bocca sono disegnate due labbra rosse decisamente e volutamente evidenti.

Ci scusiamo profondamente per aver offeso. Siamo impegnati a aumentare la diversità nella nostra organizzazione e a trasformare questo incidente in una lezione per il team di Gucci, ma non solo“, hanno dichiarato i vertici di Gucci.

Gucci
Fonte foto: https://www.facebook.com/chiaraluxury

Spike Lee: non indosserò più i loro capi

La questione, come spesso accade negli Stati Uniti, ha visto schierarsi anche le star del cinema. Spike Lee, candidato agli Oscar con BlaKKKsman, ha fatto sapere che non è intenzionato a indossare indumenti di Prada e di Gucci fino a quando non assumeranno più stilisti di colore.

Duro anche il rapper T.I: “Sono uno che spende migliaia di dollari l’anno in prodotti di un brand, ed e’ bene che questo brand impari la lezione di come si mantiene un business con clienti di colore“.

ultimo aggiornamento: 13-02-2019

X