Il gruppo bancario Unicredit chiude il primo trimestre del 2021 con un utile di 887 milioni, quasi mezzo miliardo in più di quanto previsto.

MILANO – Unicredit è partito bene nel 2021 dopo i numeri fortemente negativi dell’anno precedente. Nel primo trimestre il gruppo bancario ha segnato un utile di 887 milioni, nettamente al di sopra dei 396 milioni che prevedevano gli analisti. Il risultato si confronta con la perdita di 2,71 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno determinata da rettifiche per il coronavirus e da poste straordinarie.

UniCredit
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Unicredit, i numeri della ripresa

Il gruppo ha poi registrato ricavi per 4,7 miliardi di euro (in rialzo del 10,6% trimestre su trimestre e del 7,1% anno su anno. Presente in Italia, dove ha sede a Milano, e il altri 18 Paese, Unicredit ha oltre 80 mila dipendenti con un fatturato medio annuo vicino ai 20 miliardi

Le parole del Ceo Orcel

Un significativo utile netto trainato da un notevole aumento delle commissioni (1,7 miliardi, in rialzo del 4,3 per cento anno su anno) e delle attività di negoziazione, un costo del rischio contenuto (a 15 punti base, in calo di 165 punti base trimestre su trimestre) per effetto della stagionalità supportato da riprese di valore, e una continua disciplina dei costi: tutto ciò ha più che compensato l’impatto di condizioni di mercato ancora sfavorevoli per il margine di interesse. Avremo bisogno di tempo per rilanciare e rafforzare il business, passando da una fase di ridimensionamento a una caratterizzata da una crescita disciplinata della redditività e da una creazione di capitale sana ed organica“. Così ha dichiarato Andrea Orcel, Ceo di Unicredit.


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