Le dosi consegnate ai Paesi europei per il V-day. Comanda la Germania con 150mila fiale. Ed è polemica.

ROMA – E’ polemica per il numero di dosi consegnate ai Paesi europei per il V-day. A far discutere il numero di 150mila fiale che la Germania ha ricevuto il 26 dicembre (quasi 10mila per ogni Lander). Un dato molto più alto rispetto agli altri Stati. In Italia, per esempio, sono arrivate meno di 10mila dosi.

Il dato di fatto è che il 27 dicembre rappresenta un giorno simbolico per iniziare questo percorso per ritornare alla normalità. L’emergenza non è finita ma la luce in fondo al tunnel sembra essere più vicina. Detto ciò, non mancano le polemiche per la distribuzione delle dosi in Europa.

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V-day, il numero delle dosi consegnate ai singoli Paesi europei

Un numero di dosi diverso in ogni Paese europeo. La Germania, come riferito dalla Reuters, ha ricevuto oltre 150mila vaccini, circa 10mila per ogni Land. Numeri alti anche in Francia (19.500) e Spagna (350mila dosi). Nella nazione iberica, però, questo dato sarà confermato nelle prossime consegne, mentre a regime l’Italia avrà più dosi (470.000 alla settimana)

Per quanto riguarda l’Italia, invece, per il V-day le dosi consegnate sono state 9.750. Poi si proseguirà con un numero di 470mila a settimana. Una cifra che potrebbe aumentare tra fine gennaio e inizio febbraio. Ecco tutte le dosi nei principali Paesi del Vecchio Continente.

Germania: 150mila dosi

Italia: 9.750mila dosi. Dal 28 dicembre 470mila dosi a settimana

Spagna: dal 26 dicembre 350mila dosi a settimana

Francia: 19.500 dosi

Portogallo: 80mila dosi entro il 31 dicembre

Vaccino coronavirus
Vaccino coronavirus

La nota del Ministero della Salute

Di fronte alle polemiche sulla distribuzione delle dosi in Europa, il Ministero della Salute ha pubblicato una nota specificando quelli che sono i criteri adottati per la suddivisione delle dosi.

“I contratti con le aziende produttrici dei vaccini sono stipulati direttamente dalla commissione europea per conto di tutti i paesi membri dell’unione. Ogni paese riceve la quota percentuale di dosi spettante in proporzione alla popolazione secondo le stime eurostat. All’italia è destinato il 13,46% di ogni fornitura. Questo equivale a 26,92 milioni di dosi dal contratto con pfizer-biontech, di cui 8,749 milioni nel primo trimestre. La consegna della prima delle forniture da 470mila dosi settimanali è programmata per la settimana che sta per iniziare”, recita la nota come riferito da la Repubblica.

Corsa contro il tempo per tornare alla normalità

Una corsa contro il tempo per tornare il prima possibile alla normalità. Una immunità di gregge che farà ripartire l’economia e tutte le attività considerate a rischio con la pandemia. Molti Stati hanno ipotizzato la fine della campagna tra l’estate e l’autunno 2021, ma già da aprile potrebbero vedersi i primi risultati.

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ultimo aggiornamento: 28-12-2020


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