Uno studio su Jama Network rivela che il vaccino RSV-preF riduce del 90% i ricoveri per infezioni respiratorie negli over 60.
Negli ultimi anni, l’attenzione della medicina preventiva si è concentrata sempre più sulla protezione degli anziani dalle infezioni respiratorie stagionali. Tra queste, una delle più insidiose è il virus respiratorio sinciziale (Rsv), responsabile di gravi forme di malattia del tratto respiratorio inferiore (Lrtd), che colpisce soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.

Un vaccino mirato agli anziani
Con l’avanzare dell’età, il sistema immunitario si indebolisce, rendendo più probabili le complicanze dovute a virus come l’Rsv. In questo contesto, la ricerca si è concentrata su vaccini mirati, capaci di offrire una protezione efficace e duratura. Soprattutto per chi convive con comorbidità o condizioni di immunocompromissione. Proprio a questo scopo è stato sviluppato RSVpreF, un vaccino pensato per gli over 60.
Lo studio “Estimated Vaccine Effectiveness for Respiratory Syncytial Virus–Related Lower Respiratory Tract Disease”, pubblicato su Jama Network, ha coinvolto oltre 7.000 adulti over 60 trattati presso gli ospedali del Kaiser Permanente in California. I ricercatori hanno valutato l’efficacia del vaccino RSVpreF nel prevenire i ricoveri e gli accessi al pronto soccorso per infezioni polmonari legate all’Rsv, tra novembre 2023 e aprile 2024.
I partecipanti erano soggetti ad alto rischio: la maggior parte con più di 75 anni, il 93% con almeno una comorbidità e oltre il 14% immunocompromessi. L’efficacia del vaccino è stata analizzata con due gruppi di controllo, per garantire una valutazione accurata e completa dei risultati.
Efficacia del 90% nella vita reale
I risultati sono straordinari: il vaccino RSVpreF ha mostrato un’efficacia del 90% nel prevenire ricoveri e accessi al pronto soccorso per polmoniti da Rsv, confermando il suo valore nella protezione degli anziani. Questo dato – ottenuto nella pratica clinica reale – rafforza le raccomandazioni per l’impiego del vaccino negli over 60. Offrendo una nuova arma nella prevenzione delle infezioni respiratorie in una fascia di popolazione sempre più esposta.