Vaccino Covid, Pfizer richiede autorizzazione all’Ema per la somministrazione ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni

Vaccino Covid, Pfizer richiede autorizzazione all’Ema per la somministrazione ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni

Il vaccino Pfizer disponibile per i ragazzi da giugno. Presentata richiesta di approvazione all’Ema.

ROMA – Il vaccino Pfizer disponibile per i ragazzi da giugno. L’annuncio è stato dalla BioNTech ai microfoni del quotidiano tedesco Der Spiegel. Nella giornata del 30 aprile la società ha reso noto di aver richiesto l’autorizzazione all’Ema.

Pfizer mette a punto il vaccino per i ragazzi: chiesta autorizzazione all’Ema

Nella giornata del 30 aprile Pfizer e BioNTech hanno richiesto all’Ema l’autorizzazione per la somministrazione del vaccino ai ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni.

Si tratta di un passaggio fondamentale per raggiungere l’immunità di gregge e soprattutto per mettere in sicurezza il mondo della scuola in vista del nuovo anno accademico. Le prime dosi in Italia sono attese tra giugno e luglio e subito dopo si inizierà con la somministrazione.

La fase di test

I test sono stati condotti su 2.260 adolescenti che hanno ricevuto il vaccino. I dati mostrano un’efficacia del cento per cento e una risposta immunitaria che viene definita “solida“. Inoltre non si registrano eventi avversi gravi.

Moderna aumenta la produzione nel 2022

Non solo Pfizer, anche Moderna è al lavoro per aumentare la produzione. Come riportato dall’Ansa, l’azienda ha garantito 3 miliardi di dosi nel 2022, ma già nell’anno in corso potrebbe essere un piccolo incremento della fornitura rispetto a quanto stabilito in passato.

Le tempistiche non sono ancora chiare, ma un numero maggiore di dosi dovrebbe arrivare nella seconda parte dell’anno. La casa farmaceutica è al lavoro e nelle prossime settimane potrebbero esserci delle comunicazioni ai Paesi per avere più vaccini.

Vaccini

L’Italia accelera

Aumento della produzione che potrebbe portare al cambio di passo definitivo in Italia. Il commissario Figliuolo ha fatto sapere che nelle prossime ore saranno a disposizione delle Regioni circa 2,5 milioni di dosi. Nella giornata del 29 aprile nel Paese sono state raggiunte le 500.000 somministrazioni, un traguardo importante e sostanzialmente in linea con la tabella di marcia stilata dalla struttura commissariale.