Vaiolo delle scimmie, Ricciardi: “Bisogna lavorare per prevenire”

Vaiolo delle scimmie, Ricciardi: “Bisogna lavorare per prevenire”

Walter Ricciardi, il consulente del ministro Speranza, ha parlato del vaiolo delle scimmie, sottolineando l’importanza della prevenzione.

Il vaiolo delle scimmie è una malattia appena scoperta in Italia, con i primi tre casi italiani identificati all’Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. In molti stanno esprimendo il proprio parere su questo nuovo fenomeno, dalle parole di Bassetti, che ha sottolineato l’origine del virus, alle dichiarazioni di Pregliasco, che ha evidenziato il bisogno di essere prudenti. A tali figure si aggiunge il consigliere del ministro Speranza, Walter Ricciardi.

Le parole di Ricciardi

“In questo momento non ci sono motivi di allarme per il vaiolo delle scimmie, ma è necessario monitorare. Bisogna, ovviamente, prestare l’adegueta attenzione, senza allarmismi”. Queste le dichiarazioni di Ricciardi all’AdnKronos Salute, che aggiunge: nessuno si aspettava un’evoluzione così negativa del vaiolo delle scimmie, che conosciamo da tempo, ma che era stato un fenomeno limitato”.

Per Ricciardi, “è la pandemia di Covid che ha reso più consapevoli tutti. Avevamo avuto avvisaglie molto chiare: la Sars, la Mers, l’influenza pandemica, l’aviaria, la suina. Abbiamo avuto più o meno ogni anno segnali d’allarme. Poi con l’emergenza Covid si è mostrato chiaramente che eravamo sulla cattiva strada. Ora, se vogliamo mantenere un modello di vita in cui ci spostiamo in massa, con milioni e milioni di persone che prendono aerei ogni anno, non abbiamo altra scelta che prevenire e gestire le emergenze”.

Vaiolo delle scimmie

Ma stiamo effettivamente agendo per contrastare una nuova pandemia? Secondo il consulente Walter Ricciardi, purtroppo non si sta facendo, sia all’estero che da noi. Basta vedere quello che si sta accadendo a livello di legge finanziaria: nel Def abbiamo meno risorse per salute e sanità rispetto all’epoca pandemica. Questo vuol dire che, senza adeguati finanziamenti, tutte le azioni e le progettualità di prevenzione e controllo possono venir meno.