Valanga sull’hotel Rigopiano: i soccorritori continuano a scavare

I soccorsi lavorano in condizioni proibitive. Estratti quattro cadaveri, ma restano numerosi i dispersi

Continuano le operazioni di soccorso all’hotel Rigopiano. All’interno dell’albergo si trovavano 35 persone ma, fino a questo momento, sono solo quattro i cadaveri estratti dalla tomba di ghiaccio. Il numero effettivo delle vittime resta dunque indefinito. Le tonnellate di neve e le macerie dell’albergo rendono difficile credere che qualcuno sia riuscito a salvarsi dalla furia della valanga. Queste convinzioni sono rafforzate anche dalle difficoltà riscontrate dai cani da soccorso nel rilevare tracce di vita tra la neve. Con il passare delle ore poi le speranze di trovare qualche sopravvissuto alla catastrofe si riducono sempre di più.

Valanga hotel Rigopiano: il primo allarme è stato sottovalutato

Nella notte ha smesso di nevicare e le temperature sono risalite intorno allo zero, ma il pericolo di nuovi crolli e di nuove slavine rende difficile il lavoro dei soccorritori. Intanto infuriano le polemiche per il ritardo nei soccorsi. Nell’albergo in tanti, che erano bloccati sin dalla domenica, erano pronti a lasciare la struttura ma lo spazzaneve non è mai arrivato. Secondo i primi accertamenti, poi, il primo allarme lanciato dagli ospiti sarebbe stato sottovalutato. La Procura di Pescara ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

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ultimo aggiornamento: 20-01-2017

Giacomo Fiora

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