Sale a 19 il numero degli alpinisti deceduti durante la valanga sull’Himalaya. Continuano senza sosta le operazioni di recupero.

Al momento della valanga, gli alpinisti si trovavano ad un’altitudine di 4.880 metri. Una valanga sull’Himalaya ha travolto il gruppo, formato da allievi e istruttori di un istituto locale di alpinismo. Il bilancio provvisorio dei morti è salito a 19, dopo la tragedia avvenuta sull’Himalaya indiano.

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Le operazioni di recupero

A causa del maltempo, i soccorsi sono rallentati: ad oggi i ricercatori stanno lavorando senza sosta da quattro giorni. La vicenda risale a martedì scorso, quando un gruppo di allievi ed istruttori di arrampicata è stato travolto da una valanga, mentre si trovava a un’altitudine di 4.880 metri.

La vicenda è accaduta vicino alla cima del monte Draupadi ka Danda II, nello stato settentrionale dell’Uttarakhand. Il portavoce dell’agenzia statale per i disastri, Ridhim Aggarwal, ha reso noto il bilancio provvisorio: “Diciannove i corpi recuperati. 10 persone sono ancora disperse”. Coinvolte nelle operazioni di recupero le forze di polizia, insieme alle autorità preposte ai disastri e l’aeronautica indiana. Ammontano a 32 le persone salvate dalla montagna, nonostante le condizioni meteo avverse tra neve e pioggia.

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ultimo aggiornamento: 07-10-2022


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