Valentino Rossi: «Siamo grandi e vaccinati»

Valentino Rossi teme il ritorno in campo di Marc Marquez? Forse non più di tanto, ma non per questo lo sottovaluta. 65 punti di vantaggio sono tanti, ma quando dietro c’è il Cannibale tutto è possibile.

«Ciò che conta e non fare l’errore di sottovalutarlo, ma noi siamo grandi, vaccinati e non siamo così stupidi». Così Vale dopo il ritorno sulla scena del Cannibale, ovvero Marc Marquez che dopo essere riuscito a convincere la Honda a tornare al vecchio telaio del 2014 ha immediatamente ripreso a fare faville. «Abbiamo un vantaggio di 65 punti ma Marc ha ricominciato ad andare fortissimo e quindi potenzialmente può recuperarli anche abbastanza facilmente. Occorre dire che nella seconda parte della stagione ci sono tante piste dove la nostra moto è molto performante e possiamo battagliare ad armi pari. Siamo molto più forti dell’anno scorso».

Recuperare 65 punti anche per uno che di nome fa Marc Marquez può apparire un’impresa titanica, ma ci sono 9 gare di tempo, i test di Misano per lavorare sulla moto e tre settimane di “vacanza” per rilassarsi e recuperare energie prima della ripresa del mondiale con la trasferta in USA sulla mitica e velocissima pista di Indianapolis. Ovviamente Vale e la Yamaha non staranno a guardare e cercheranno anche loro di mettere a frutto la pausa per recuperare il gap nei confronti degli eterni rivali. Il Sachsenring era tagliato su misura per le Honda, Marc vi ha vinto per ben 6 volte e lo stesso ha fatto Pedrosa che domenica ha dimostrato di essere tornato in perfetta forma. Le prossime piste, a partire da Indianapolis, dovrebbero livellare di più i valori in campo. Le Honda non dovrebbe poter sfoggiare la schiacciante superiorità che hanno dimostrato nel GP di Germania dove Marquez non ha avuto alcuna difficoltà a infilare con un sorpasso da manuale Jorge Lorenzo e lo stesso ha fatto Pedrosa con Valentino Rossi.

Ora facciamo un po’ di fanta-MotoGP e supponiamo che il Cannibale tenga fede al proprio nome e le vinca tutte cosa succederebbe? Guadagnerebbe 225 punti. Il vantaggio attuale di Valentino Rossi è di 65 punti, se – e sottolineiamo quel se – arrivasse quattro volte secondo e cinque volte terzo si troverebbe a pari punti con Marquez che tuttavia vincerebbe il mondiale per maggior numero di vittorie, come accadde a Giacomo Agostini quando, agli inizi di carriera, divenne campione del mondo alle spese di Mike Hailwood.

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ultimo aggiornamento: 13-07-2015

Enzo Caniatti

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