La Lega nel suo passato, Futuro Nazionale nel suo presente. Ma per Roberto Vannacci ci sarebbe stato anche un “approccio” con Fratelli d’Italia.
Renzi ha parlato qualche giorno fa di “intreccio diabolico” tra Roberto Vannacci e Giorgia Meloni. Ora, invece, è il Corriere della Sera a rivelare quello che sarebbe potuto essere tra il Generale e il partito della Premier, Fratelli d’Italia. Il quotidiano, infatti, ha raccontato di un approccio non andato a buon fine prima dell’exploit di Vannacci.

Vannacci e Fratelli d’Italia: il retroscena
Interessate rivelazione portata a galla in queste ore dal Corriere della Sera e relativa all’impegno politico di Roberto Vannacci, ex Lega e attuale leader del partito Futuro Nazionale. Il quotidiano ha raccontato che il Generale, nel 2022, tentò un approccio con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. “Vorrei candidarmi con Fratelli d’Italia alle Europee”, è il virgolettato attribuito a Vannacci dal Corriere.
L’approccio andò in scena, come detto, nel 2022, per la precisione “tra la fine del 2022 (l’inizio della legislatura) e l’anno seguente”. Il quella occasione il Generale “bussò alla porta di Giorgia Meloni” ma le cose non andarono come previsto.
Come andarono le cose tra il Generale e FdI
Stando a quanto rivelato dal Corriere, Vannacci, ai tempi addetto alla Difesa in Russia, “prese contatti con i deputati di FdI. Fino ad agganciare due big: l’allora capogruppo alla Camera Tommaso Foti e il ministro Francesco Lollobrigida, colonnello della premier”. Pare che il Generale “si propose per la circoscrizione Italia centrale. Foti e Lollobrigida presero un ‘appunto’ per guadagnare tempo, spiegandogli che Fratelli d’Italia per le Europee del 2024 aveva in mente di puntare su dirigenti e amministratori provenienti dai territori”.
Quel tentativo di Vannacci fallì e non ci fu alcun incontro con Giorgia Meloni. Lo stesso Generale la prese con ironia: “Questa estate uscirà il mio primo libro, ne sentirete parlare”. E, infatti, ecco la sua scalata partita dal libro ‘Il mondo al contrario’ poi l’approdo nella Lega, nel 2024 la corsa alle Europee come indipendente con la Lega prendendo 500 mila preferenze e ora Futuro Nazionale.