Sta generando parecchie discussioni l’ultima mossa di Roberto Vannacci legata al caso del gioielliere Mario Roggero. Cosa è successo.
La prima settimana di Mario Roggero in carcere a Bollate è trascorsa e già sono filtrate alcune indiscrezioni sulle sue giornate e persino su alcuni incontri fatti dal gioielliere, come quello con Massimo Bossetti, nella struttura per l’omicidio Yara Gambirasio. Ora, su Roggero, è intervenuto anche Roberto Vannacci con una mossa che sta facendo parlare tutta l’Italia.

Vannacci “libera” Mario Roggero: ecco come
Roberto Vannacci è tornato ad essere protagonista e ad utilizzare l’intelligenza artificiale per un nuovo video pubblicato sul suo profilo Instagram. Dopo la clip diffusa nei giorni scorsi, ambientata anch’essa nell’Antica Roma e conclusa con una scena che ritraeva Elly Schlein e Giuseppe Conte destinati a essere sbranati da un leone al Colosseo, il nuovo contenuto propone un’altra ricostruzione nello stesso contesto storico ma con riferimento alle note vicende legate al gioielliere Mario Roggero, in carcere a Bollate dopo una condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver sparato e ucciso due dei tre rapinatori che lo avevano derubato nella sua gioielleria.
Il video che sta facendo parlare tutta l’Italia
Il video, intitolato “Grazia per Roggero”, vede Vannacci nei panni di un Generale romano mentre consegna una richiesta di grazia a un personaggio che richiama nelle sembianze il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La domanda viene approvata e, subito dopo, Vannacci raggiunge una cella per liberare un detenuto raffigurato come Mario Roggero, sempre attraverso l’intelligenza artificiale.
Nelle scene finali, il gioielliere lascia il carcere accompagnato da Vannacci e viene accolto da una folla in festa. Ad aspettarlo ci sono anche la moglie e le figlie. Il riferimento è appunto a Mario Roggero, detenuto dopo la condanna per l’omicidio di due rapinatori. Un filmato che, come era prevedibile che fosse, non solo è diventato virale ma sta facendo discutere, in vario modo, tutta l’Italia.