Il generale Vannacci si scusa: "Vorrei chiederle un autografo"
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Direttore: Alessandro Plateroti

Il generale Vannacci si scusa: “Vorrei chiederle un autografo”

Roberto Vannacci

La controversia legale tra Roberto Vannacci e la campionessa Paola Egonu: arrivano le scuse del generale.

Roberto Vannacci, attraverso una lettera aperta, ha tentato di chiarire le sue precedenti dichiarazioni riguardanti la campionessa di pallavolo di origini nigeriane, Paola Egonu.

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Le frasi contenute nel libro, “Il mondo al contrario” scritto dal generale avevano suscitato polemiche e portato a una denuncia per diffamazione.

Paola Egonu
Paola Egonu

Le scuse del generale Roberto Vannacci a Paola Egonu

Non ho mai avuto dubbi sulla sua cittadinanza italiana e sono personalmente e convintamente fiero che lei rappresenti il nostro tricolore” – ha scritto Vannacci – “Questo non può celare visivamente la sua origine di cui, sono convinto, lei stessa vada fiera“.

Il generale, come riportato da Tgcom24.mediaset.it, ha espresso il desiderio di incontrare Egonu personalmente per chiarire ulteriormente la sua posizione.

Mi rallegrerei se in futuro (…) fosse possibile un amichevole incontro tra noi che mi permetta di esprimerle a voce i miei più sinceri sentimenti di viva cordialità e chiederle un autografo“, ribatte.

D’altro canto, l’avvocato di Vannacci ha sottolineato che: “Da un’attenta lettura delle sue dichiarazioni, non trasparisse alcuna forma di denigratoria dichiarazione di superiorità di un’etnia rispetto a un’altra“.

I dettagli sulla querela al generale

La querela di Egonu è stata inizialmente depositata a Bergamo, ma poi trasferita a Lucca, città di residenza del generale.

La Procura di Lucca aveva proposto l’archiviazione del caso. Ma la campionessa si è opposta, portando a fissare un’udienza per discutere la questione il prossimo 14 giugno.

Nel libro, Vannacci aveva commentato i “tratti somatici” di Egonu, una mossa che l’atleta ha percepito come discriminatoria.

Senza alcuna intenzione offensiva, ritengo che le diversità e le differenze di religione, di cultura, di origini, di etnia rappresentino una ricchezza per la società e non vadano travisate con la discriminazione“, ha aggiunto il generale nella sua difesa.

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ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2024 18:38

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