Il Generale Roberto Vannacci è pronto a fare il bis con il suo secondo libro. L’annuncio e le prime reazioni di attesa.
Roberto Vannacci si prepara a tornare in libreria. L’ex generale e attuale leader di Futuro Nazionale, che in queste ore ha mandato un chiaro messaggio a Giorgia Meloni in vista delle elezioni del prossimo anno, ha annunciato l’imminente pubblicazione del suo secondo libro, a distanza di oltre tre anni dal successo di “Il mondo al contrario”, l’opera che nell’estate del 2023 lo portò al centro del dibattito pubblico e diventò un caso editoriale.

Arriva il nuovo libro di Vannacci: l’annuncio
A dare la notizia è stato lo stesso europarlamentare attraverso un video pubblicato sui suoi profili social. Nelle immagini Vannacci è seduto alla scrivania del proprio ufficio, davanti al computer, mentre sta lavorando al nuovo progetto. A interromperlo è una ragazza che bussa alla porta e gli chiede: “Roberto, ti posso disturbare?”. La risposta arriva immediatamente: “Sì, un attimo, sto terminando di scrivere il mio nuovo libro”.
Un breve siparietto che diventa l’occasione per ufficializzare il ritorno dell’ex generale alla scrittura. Per il momento, tuttavia, le informazioni sulla nuova pubblicazione sono decisamente limitate. Vannacci ha infatti spiegato che sia il titolo sia gli argomenti affrontati nell’opera rimarranno segreti ancora per qualche settimana. L’uscita è comunque prevista nell’ultima settimana di novembre.
Gli altri dettagli noti: quando esce il libro
Come già accaduto con il precedente volume, anche questa volta la scelta sarà quella dell’autopubblicazione. “Il mondo al contrario”, pubblicato inizialmente attraverso Amazon, aveva ottenuto una diffusione molto ampia, alimentata anche dalle polemiche suscitate dai contenuti e dalla figura del suo autore. Non sono disponibili cifre ufficiali sulle vendite, ma le stime parlano di oltre 200mila copie.
Nel messaggio che accompagna il filmato, Vannacci ha aggiunto anche una provocazione rivolta a due giornalisti. “Spero che Pucciarelli (di Repubblica, ndr) faccia la prima recensione, e Cazzullo (del Corriere della sera, ndr) la seconda”, ha scritto, chiamando in causa due firme della stampa italiana.
Resta ora da scoprire quale sarà il tema del nuovo libro e se riuscirà a ripetere il successo editoriale della prima pubblicazione.