Var, Infantino entusiasta: “Grazie alla tecnologia evitati i grandi errori”

Collina, presidente della commissione arbitri: “L’obiettivo è cancellare le decisioni sbagliate che si ricordano per anni“.

chiudi

Caricamento Player...

Una delle novità più attese e intriganti della Confederations Cup che sta avviandosi alla conclusione è stata la Var, la tecnologia a sostegno degli arbitri. Un esperimento che, per il presidente Fifa Gianni Infantino, è stato un successo come riportato dalla Gazzetta dello Sport: “Considero la Var un grande successo, come del resto tutto il torneo. La Confederations Cup sarebbe stata diversa, con meno giustizia sul campo, se non fossero state cambiate sei decisioni arbitrali. I grandi errori sono stati evitati. Abbiamo scritto la storia del calcio. I grandi errori arbitrali non si vedranno più. Le interpretazioni invece conteranno ancora, come per esempio su alcuni possibili rigori: non è vero che se c’è contatto c’è il penalty. Va giudicata la forza del tocco, se è stato proprio determinante per far cadere un giocatore, a velocità reale. Deciderà l’arbitro. Le discussioni e le polemiche rimarranno, i grandi sbagli no“.

Var, Collina: “La gente si ricorda sempre la decisone ingiusta e non quella che aiuta

Il presidente della commissione arbitri della Fifa, Pierluigi Collina, ha poi parlato della decisione che ha fatto più discutere, il penalty non concesso al Cile nella semifinale con il Portogallo: “Mi ha mandato un messaggio un arbitro impegnato qui nella Confederations Cup. Mi ha scritto: mi diverto in campo perché ho meno pressioni. La gente però si ricorda sempre la decisione ingiusta e non quella che aiuta. Al Cile era stato ridato un gol contro il Camerun, contro il Portogallo potrebbe esserci stato il fallo. Ma va ricordato che siamo in fase di test, soltanto 74 partite finora con la Var, e che un conto è l’errore certo, oggettivo, come per esempio il fuorigioco, un altro l’interpretazione di un fallo che può essere rivisto dai Var con molte altre angolazioni e che può dare sensazioni diverse a velocità normale, al replay e al supe replay dove ogni contatto s’ingigantisce. Siamo ancora ai lavori in corso, tutto verrà analizzato e migliorato, se possibile, l’International BOard farà il punto a marzo sull’esperimento. L’obiettivo è di cancellare la decisione sbagliata che si ricorda per anni“.