Preoccupa la variante Lambda del Covid: potrebbe essere resistente al vaccino

Preoccupa la variante Lambda del Covid: potrebbe essere resistente al vaccino

L’Organizzazione Mondiale della Sanità monitora attivamente la diffusione della variante Lambda del Covid, considerata una “variante di interesse”.

In base ai nuovi dati a disposizione, gli esperti esprimono una certa preoccupazione per la variante Lambda del Covid, che merita di essere monitorata con attenzione in quanto potrebbe resistere al vaccino.

Coronavirus

L’Oms monitora la diffusione della variante Lambda del Covid

Non siamo di fronte ad una variante nuova. Lambda è nota da tempo. Individuata in Perù nell’estate del 2020, nel giugno 2021 l’Oms aveva promosso la variante Lambda come una Variante di Interesse.

Kerkhove, che guida il gruppo tecnico Oms per il nuovo coronavirus, ha fatto sapere che Lambda “è una delle varianti che l’Oms sta tracciando nel mondo. E’ stata segnalata in più di 40 Paesi e quello che stiamo guardando in questo momento è quanto bene circola e quanto aumenta la trasmissione“. Dal punto di vista della trasmissione, i dati sembrano incoraggianti: nei Paesi nei quali viene rintracciata non si registra una rapida diffusione, quindi la sua capacità di trasmissione non sarebbe particolarmente allarmante.

Coronavirus Covid

La nuova variante resiste al vaccino?

Un campanello di allarme risuona dal Giappone, dove un gruppo di studiosi ha analizzato la variante in questione e ritiene che questa possa resistere al vaccino.

Ci sono varie mutazioni nella proteina Spike e anche alcune delezioni di aminoacidi. Ogni cambiamento nel virus pone qualche minaccia al funzionamento del vaccino – ha commentato Kerkhove. In questo momento abbiamo classificato la Lambda come variante di interesse a livello globale, ma questo non significa che sia meno importante. E’ una variante sulla quale abbiamo discusso attivamente e stiamo cercando di raccogliere attivamente il maggior numero di informazioni possibile da ogni fonte disponibile“.