La variante Omicron ‘ferma’ Trenord: corse tagliate per contagi e quarantene

La variante Omicron ‘ferma’ Trenord: corse tagliate per contagi e quarantene

Caos nel trasporto ferroviario lombardo. Trenord si è vista costretta a tagliare 100 corse per i contagi e le quarantene del personale.

MILANO – Trenord messo in ginocchio dalla variante Omicron. L’azienda ferroviaria lombarda è stata costretta a tagliare 100 corse per le positività registrate nel personale ma anche soggetti costretti alla quarantena per essere stati in contatto con un soggetto con il virus.

Numeri che hanno costretto l’azienda a dover rivedere i propri programmi per questi ultimi giorni 2021 e sono diverse le tratte annullate per mancanza di capitreno e macchinisti. La situazione non sembra essere destinata a migliorare in futuro e si preferisce navigare a vista almeno fino a quando non si hanno delle nuove regole sulla quarantena.

La variante Omicron ‘frena’ Trenord

E’ una situazione sicuramente in continua evoluzione per Trenord. L’azienda ferroviaria, al momento, ha il 12% dei propri dipendenti (1.300 persone) a casa per malattia. Numeri che consentirebbero di effettuare le 1.800 corse programmate durante le festività.

Da qui la decisione di cancellare molte tratte in attesa di poter contare su un organico sicuramente maggiore. Ma è alto il rischio di dover rinunciare ancora ad altri macchinisti o capitreno e non è da escludere nei prossimi giorni ulteriori modifiche ai programmi.

Treno

L’azienda: “Situazione mai registrata”

L’azienda, riportata da La Repubblica, si è limitata a dire che “per la prima volta dall’inizio della pandemia la diffusione dei contagi sta incidendo fortemente sul servizio“. Si naviga a vista e si attendono le nuove regole sulla quarantena per poter ripristinare il servizio.

Il consiglio avanzato dalla stessa azienda è quello di controllare con attenzione sul sito i treni in partenza e verificare la corretta partenza del proprio convoglio. Il rischio di dover fare i conti con ulteriori stop è molto alto e per questo motivo si spera di poter riuscire ad avere a disposizione il personale già nei prossimi giorni.