E’ ufficiale la vendita di Autostrade al consorzio guidato da Cassa depositi e prestiti. Si attende il comunicato.

ROMA – La vendita di Autostrade al consorzio guidato da Cassa depositi e prestiti è ormai diventata realtà. Come riferito dal Corriere della Sera che cita fonti finanziarie, i soci di Atlantia hanno dato il proprio via libera alla proposta avanzata dalla controllata dello Stato per entrare in possesso dell’88,06% del pacchetto che l’azienda ha in Autostrade.

L’approvazione, sempre secondo le stesse fonti, è arrivata dall’87% dei soci che hanno preso parte alla votazione. Sono in corso le ultime discussioni e nelle prossime ore è atteso il comunicato.

Bene il titolo a Piazza Affari

La notizia del via libera dell’assemblea ha portato in positivo il titolo a Piazza Affari. In attesa della decisione dei soci, l’indice si muoveva intorno al 3%. Da dopo l’approvazione della proposta di Cassa depositi e prestiti c’è stato un rialzo a oltre il 4% e la situazione sembra essere destinata a migliorare ancora fino al termine della seduta.

Un accordo che non sembrava essere a rischio. Nonostante i dubbi da parte di qualche azionista di Atlantia, molti consulenti finanziarie avevano dato il proprio consenso alla vendita di Autostrade per una cifra di 7,9 miliardi di euro. Si tratta di un bottino importante per iniziare a programma il futuro.

Atlantia
fonte foto https://www.facebook.com/autostradeperlitalia/

Ora toccherà al Governo

Una trattativa iniziata ormai quasi tre anni fa dopo la caduta del Ponte Morandi e che si è conclusa non senza polemiche o duelli verbali e di comunicati tra Governo e Atlantia. Nonostante la resistenza della controllata dei Benetton, si è deciso di accettare la proposta di Cassa depositi e prestiti e uscire definitivamente da Autostrade per una cifra intorno agli 8 miliardi di euro.

Ora toccherà a Cassa depositi e prestiti e al premier Draghi trovare le soluzioni per mettere in sicurezza le strade italiane.


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