Venere bacia le stelle del Presepe il 1 settembre: cosa sapere
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Direttore: Alessandro Plateroti

Venere bacia le stelle del Presepe il 1 settembre: orari e luoghi migliori per vederlo dall’Italia

stelle cadenti

Il 1° settembre 2025 Venere bacia le stelle del Presepe: congiunzione astrale visibile (anche a occhio nudo) in tutta Italia. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Settembre 2025 si apre con le prime piogge e con uno spettacolo celeste da non perdere: Venere bacia le stelle del Presepe. Nella notte tra domenica 31 agosto e lunedì 1 settembre, come riportato da Fanpage, il cielo offrirà una suggestiva congiunzione astrale visibile da tutta Italia. Ecco tutto quello che c’è da sapere per osservare il fenomeno.

Stelle Venere

Quando osservare la congiunzione tra Venere e le stelle del Presepe

Il fenomeno astronomico si verificherà nelle prime ore del 1° settembre, con inizio previsto poco prima delle 04:00 (ora di Roma). Il Pianeta dell’Amore sorgerà nella porzione orientale del cielo, tra Nord Est ed Est, praticamente appaiato alle Stelle del Presepe, nella costellazione del Cancro. L’evento sarà visibile per circa due ore, prima che la luce dell’alba prenda il sopravvento e offuschi la visibilità degli astri.

Venere, il secondo pianeta del Sistema solare e il più vicino alla Terra, sarà facilmente individuabile grazie alla sua estrema luminosità: è infatti il terzo oggetto più brillante del cielo dopo il Sole e la Luna.

La sua atmosfera riflette intensamente i raggi solari, rendendolo un punto di riferimento chiaro e scintillante anche per gli osservatori meno esperti. Alla sua sinistra, a pochi gradi di distanza, si troverà l’Ammasso del Presepe, noto anche come M44 o Ammasso Alveare, uno dei più brillanti e vicini alla Terra.

Come osservare il fenomeno

L’osservazione sarà possibile da tutta Italia, aggiunge Fanpage, ma per godere appieno dello spettacolo è consigliato scegliere un luogo con l’orizzonte orientale sgombro da ostacoli come edifici, montagne o alberi.

L’evento sarà visibile anche senza strumenti, purché ci si trovi sotto un cielo buio e limpido, ma l’uso di un binocolo o di un piccolo telescopio permetterà di ammirare al meglio le numerose stelle che compongono l’ammasso, tra cui giganti rosse, nane bianche e stelle della sequenza principale.

Attenzione all’orario dell’alba, che varia da città a città: a Roma il Sole sorgerà poco dopo le 06:30, a Milano circa dieci minuti più tardi, a Torino poco prima delle 06:50, e a Bari poco prima delle 06:20. È importante interrompere l’osservazione prima che il Sole emerga, per evitare danni alla vista.

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ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2025 13:16

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