Venezuela, la Costituente di Maduro si è insediata

L’appello di papa Francesco, che aveva chiesto di sospendere le operazioni, sono cadute nel vuoto.

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Nemmeno il Papa ha potuto fermare l’insediamento dell’Assemblea Costituente del Venezuela, che ha dato quest’oggi il via alla propria prima seduta, come riportato da affaritaliani.it. Manifestazioni all’esterno del Parlamento di Caracas hanno accompagnato l’insediamento, sia a favore che contro il presidente Nicolas Maduro. L’appello rivolto da papa Francesco per sopsendere le iniziative in corso sono dunque cadute nel vuoto, così come quelle della procuratrice generale Luisa Ortega Diaz, che Maduro aveva individuato come uno dei ‘nemici da schiacciare’.

Venezuela, la Costituente si è insediata

Si è svolta nella giornata di oggi anche l’attesa marcia di protesta organizzata alle opposizioni, che accusano apertamente Maduro di brogli elettorali. La Costituente voluta dal presidente venezuelano dovrebbe servire a svuotare il Parlamento di ogni reale potere. Un proposito che è stato negli ultimi mesi osteggiato dalla gran parte della comunità internazionale, Unione europea compresa. Gli unici paesi a supportare Maduro sono stati, e rimangono tuttora, Russia, Cuba, Boliva, El Salvador e Nicaragua. Dopo l’esito delle elezioni, il Venezuela dovrebbe essere destinato a essere messo all’angolo anche nel continente sudamericano, restando fuori dall’unione doganale, come aveva già avvisato prima del voto l’Argentina. “La situazione in Venezuela è intollerabile, per l’Argentina è chiaro che si è arrivati a un punto di rottura“, ha dichiarato il ministro degli Esteri Jorge Faurie. Si attendono nuovi sviluppi, ma gli occhi del mondo sono rivolti a Caracas.