Caso Venezuela, l'Italia non riconosce Guaidò. Palazzo Chigi: elezioni

Venezuela, l’Italia non riconosce Guaidò. Palazzo Chigi: indire elezioni

Caso Venezuela, l’Italia non riconosce Guaidò: “Non vogliamo arrivare al punto di riconoscere soggetti che non sono stati votati”.

È caduto nel vuoto l’appello di Guaidò all’Italia, con Di Maio che ha fatto sapere che il governo non riconosce Guaidò – non eletto – e Palazzo Chigi che chiede di indire elezioni immediate.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Guaidò, Italia faccia la cosa giusta

Maduro ha perso il controllo del paese e la popolazione sta soffrendo. Ci sono 70 giovani assassinati in una settimana dal faes, le forze speciali di polizia, e 700 persone in carcere, 80 minorenni addirittura bambini“, aveva fatto sapere Guaidò invitando poi l’Italia a fare la cosa giusta.

Juan Guaido
fonte foto https://twitter.com/jguaido

Luigi Di Maio: non vogliamo riconoscere soggetti che non sono stati votati

Immediata la risposta del vicepremier pentastellato Luigi Di Maio, che ha ribadito di non voler riconoscere un presidente non eletto.

“Visto che siamo già stati scottati dalle ingerenze in altri Stati non vogliamo arrivare al punto di riconoscere soggetti che non sono stati votati. Per questo non riconosciamo neppure Maduro e per questo l’Italia continua a perseguire la via diplomatica e di mediazione con tutti gli Stati per arrivare ad un processo che porti a nuove elezioni ma senza ultimatum e senza riconoscere soggetti che non sono stati eletti“.

Luigi Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/LuigiDiMaio/

Caso Venezuela, la nota di Palazzo Chigi: l’Italia è a favore di ogni iniziativa diplomatica che favorisca un trasparente e sollecito percorso diplomatico

La posizione del governo italiano sulla questione venezuelana è stata ribadita da una nota ufficiale diramata da Palazzo Chigi

“L’Italia, in qualità di membro del Gruppo di Contatto istituito in occasione della Riunione dei Ministri degli Esteri dell’Ue, è a favore di ogni iniziativa diplomatica che favorisca un sollecito, trasparente e pacifico percorso democratico ed eviti lo stallo nel Paese nel primario interesse di tutto il popolo venezuelano.L’Italia auspica che ogni sforzo collettivo sia mirato a non alimentare le divisioni interne al Paese e nell’ambito della Comunità internazionale”.

ultimo aggiornamento: 01-02-2019

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