Il Venezuela non fa entrare una delegazione di parlamentari europei

Venezuela, il regime di Maduro vieta ingresso a eurodeputati del Ppe

Il governo del Venezuela ha negato il visto d’ingresso a una delegazione di deputati del Ppe invitati dall’Assemblea nazionale. Arrivati i primi aiuti umanitari.

CARACAS – Lo scontro tra il Venezuela e l’Europa non si placa, dopo che il Vecchio Continente ha riconosciuto Guaido come presidente a interim in attesa di nuove elezioni presidenziali (l’Assemblea nazionale ha dichiarato Maduro illegittimo).

Una delegazione di eurodeputati del Partito popolare europeo (Ppe) è stata infatti bloccata all’aeroporto internazionale di Maiquetía a Caracas. Le autorità hanno negato loro il visto d’ingresso. Gli europarlamentari erano stati invitati dall’Assemblea nazionale guidata da Guaido.

Le parole del ministro degli Esteri

Il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, ha sottolineato attraverso i social network che “per vie ufficiali diplomatiche le autorità venezuelane avevano notificato giorni fa al gruppo di eurodeputati, che pretendeva di visitare il Paese con fini cospirativi, che non sarebbero stati fatti entrare, con un invito a desistere ed evitare così un’altra provocazione. Il governo costituzionale del Venezuela non permetterà che l’estrema destra europea disturbi la pace e la stabilità del Paese con un’altra delle sue grossolane azioni di ingerenza” negli affari interni venezuelani, ha concluso il ministro.

Attentato in Venezuela
Fonte foto: https://www.facebook.com/ricettacolo/

I primi aiuti umanitari

Nel frattempo, tre C-17 dell’aviazione americana sono giunti all’aeroporto di Cúcuta, in Colombia. I cargo hanno trasportato aiuti umanitari destinati alla popolazione del Venezuela. L’ambasciatore della Colombia a Washington, Francisco Santos, ha auspicato che questi aiuti “siano l’inizio di una Carovana umanitaria, come quella del ponte aereo di Berlino“,nel 1948 durante la Guerra Fredda.

Sul primo velivolo, partito da una base in Florida, si trovano integratori alimentari per circa 3.500 bambini che soffrono di denutrizione e kit di igiene per almeno altre 25.000 persone.

ultimo aggiornamento: 18-02-2019

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