Tremendo episodio di violenza ai danni di una ragazzina di 16 anni e di una sua amica, costretta a guardare gli abusi.
Doveva essere il rientro a casa dopo una serata trascorsa a un evento, si è trasformato in un incubo per due ragazze di 16 anni. Una delle adolescenti sarebbe stata violentata da un uomo armato di coltello, mentre l’amica è stata costretta ad assistere alla violenza senza potersi muovere. I fatti sono avvenuti a Marino, in provincia di Roma.

16enne violentata e amica costretta a guardare
Una ragazzina di 16 anni è stata violentata con l’amica al suo fianco costretta a guardare. L’aggressore è stato un uomo, già identificato e arrestato. La vicenda orribile è avvenuta ai Castelli Romani. L’uomo si trova nel carcere di Velletri.
I fatti risalgono all’inizio di settembre, quando le due amiche avevano partecipato a un evento organizzato al parco della Pace di Cava dei Selci, nell’area di Santa Maria delle Mole, nel territorio comunale di Marino, in provincia di Roma. Durante il tragitto verso casa, in via Appia Antica, sarebbero state avvicinate da un uomo che, minacciandole con un coltello, le avrebbe obbligate a seguirlo in una zona isolata.
Una volta raggiunto un anfratto, l’aggressore avrebbe sottratto i telefoni alle ragazze e le avrebbe costrette a spogliarsi. A quel punto si sarebbe consumata la violenza sessuale ai danni di una delle due adolescenti, mentre la coetanea era obbligata a guardare e a non muoversi. Terminata l’aggressione, l’uomo si sarebbe allontanato a piedi.
La fuga, la denuncia e le indagini
Sotto choc, le due giovani sono riuscite a raggiungere l’abitazione di una di loro. In lacrime, hanno raccontato ai genitori quanto accaduto, facendo scattare la denuncia agli agenti del commissariato di polizia di Marino.
Le indagini sono proseguite con l’ascolto delle ragazze in audizione protetta e con l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Proprio attraverso i filmati, gli investigatori sono riusciti a individuare un’auto che si allontanava dall’area in cui le adolescenti erano state minacciate e aggredite.
Gli accertamenti hanno quindi permesso di risalire all’abitazione di un uomo di 30 anni, residente nella stessa zona dei Castelli Romani. Su delega della procura di Velletri, i poliziotti hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il trentenne è stato trasferito nella casa circondariale di Velletri, dove si trova attualmente.