Si è spenta Vera Lynn, la voce amata dalle truppe britanniche

Si è spenta Vera Lynn, la voce amata dalle truppe britanniche

Vera Lynn è morta all’età di 103 anni. Era la voce più amata dalle truppe britanniche.

LONDRA (INGHILTERRA) – Lutto in Gran Bretagna. E’ morta all’età di 103 anni Vera Lynn, una leggenda della musica inglese e soprattutto la voce più amata dalle truppe britanniche.

Dobbiamo consolarci – dice il testo di We Will Meet Again citato dalla Regina Elisabetta durante il discorso per la pandemia – che mentre potremmo avere ancora molto da sopportare, torneranno giorni migliori; saremo di nuovo con i nostri amici; saremo di nuovo con le nostre famiglie; ci rincontreremo“.

Chi era Vera Lynn

Nata a Londra il 20 marzo 1917 (Toro), Vera Margaret Welch (conosciuta da tutti come Vera Lynn), si è avvicinata al mondo della musica sin da piccola debuttando in una trasmissione radiofonica della Bbc all’età di 7 anni.

L’artista si è fatta conoscere in tutto il mondo tra il 1935 e il 1938 con diversi brani incisi. La sua voce ha fatto compagnia alle truppe britanniche durante la Seconda Guerra Mondiale ricevendo l’appellativo di the Forces sweetheart (il tesoro delle truppe). Dopo la fine del conflitto, la cantante ha continuano a pubblicare diverse canzone arrivando nel 1995 ad esibirsi a Buckhingham Palace. Con la sua morte si chiude una delle pagine storiche della musica inglese con i brani che resteranno per sempre nella memoria di tutti i britannici.

Ambulanza

L’omaggio della Regina Elisabetta

E uno dei brani di Vera Lynn è stato citato dalla Regina Elisabetta durante il discorso in piena pandemia. La sovrana ha deciso di prendere una parte del testo di We Will Meet Again per incoraggiare i britannici in un periodo non sicuramente semplice.

Dobbiamo consolarci – si legge nel testo – che mentre potremmo avere molto da sopportare, torneranno giorni migliori: saremo di nuovo con i nostri amici: saremo di nuovo con le nostre famiglie: ci rincontreremo“. Una canzone scritta nel 1939 ma che è ritornata attuale per l’emergenza coronavirus.