Verme mangia carne: +53% di casi, scatta l'allarme
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Verme mangia carne: +53% di casi, scatta l’allarme

Loa Loa verme parassita

Aumentano rapidamente i casi del verme mangia carne in Messico: +53% tra luglio e metà agosto. Contagiati bovini, animali, umani.

Nel mese di agosto 2025, il Messico ha registrato un aumento allarmante dei casi del cosiddetto verme mangia carne del Nuovo Mondo, un parassita noto scientificamente come Cochliomyia hominivorax. Secondo dati ufficiali riportati da Reuters, il numero di animali infestati ha raggiunto quota 5.086, segnando un incremento del 53% in sole quattro settimane. Il parassita ha attirato l’attenzione anche degli Stati Uniti, dove è stato segnalato un raro caso umano nello stato del Maryland, in un individuo rientrato da El Salvador.

Ospedale
Ospedale – newsmondo.it

Chi “prende” il verme mangia carne

Come riportato da adnkronos.com, il parassita colpisce principalmente bovini, ma le autorità messicane hanno confermato infezioni anche in cani, cavalli e pecore, oltre che in esseri umani. La trasmissione avviene attraverso mosche femmina, che depongono le uova su ferite aperte o aree del corpo umide. Le larve, una volta schiuse, si nutrono del tessuto vivo, causando miasi anche molto gravi.

Negli stati messicani di Campeche e Chiapas, diversi ospedali hanno già curato decine di pazienti infettati. I casi mortali sono rari, ma le autorità sanitarie avvertono che anziani e soggetti con problemi di salute preesistenti sono a rischio maggiore. Il Ministero della Salute messicano ha confermato il decesso di una donna di 86 anni a luglio, a causa di un tumore cutaneo aggravato dall’infestazione.

L’impatto internazionale e le contromisure

Il primo caso umano negli Stati Uniti è stato diagnosticato il 4 agosto 2025, in una persona che aveva viaggiato in Centro America. I CDC americani hanno confermato la diagnosi e dichiarato che il rischio di diffusione negli USA è basso, ma il caso ha comunque spinto le autorità a rafforzare i controlli.

L’USDA ha già annunciato l’invio di una squadra in Messico per verificare l’efficacia delle misure di contenimento. Tra queste, figura anche l’uso di mosche sterili per interrompere il ciclo riproduttivo del parassita, una strategia che nel passato aveva portato all’eradicazione del verme mangia carne negli Stati Uniti (1966) e in Messico (1991). Il ritorno del parassita, però, conferma la necessità di una sorveglianza continua, anche in funzione dei cambiamenti climatici, che sembrano favorirne la diffusione.

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ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2025 9:36

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