Il capitano bianconero carica l’ambiente a due giorni dalla sfida al Real. E l’ex Khedira aggiunge: “È una sfida dove tutto è possibile“.

L’attesa per la grande sfida di Cardiff sta per terminare. A due giorni dal big match, l’ambiente Juventus comincia a sentir salire l’adrenalina. Calciatori compresi. Ai microfoni di Premium Sport, il capitano bianconero, Gianluigi Buffon, ha raccontato le sue emozioni della vigilia: “In una finale così la soglia di attenzione è già ai massimi livelli qualche ora prima della gara, a prescindere dagli avversari. Se poi hai davanti grandi giocatori come Ronaldo, Benzema o Bale bisogna mettere quel pizzico di attenzione in più. Questa sarà una partita importantissima come lo era quella di due anni fa col Barcellona e come quella di quattordici anni fa col Milan. Il fatto che dopo due anni ci siamo riproposti a questi livelli e ci siamo guadagnati di nuovo la possibilità di fare la storia del calcio italiano ed europeo significa che il nostro percorso è stato imperniato di valori importanti e ci ha dato dei rusltati validi“.

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Buffon: “Bisogna trovare il coraggio per superare la paura

Paura per la finale? Quella giusta“, ha aggiunto Buffon, “quella che si ha quando si giocano queste gare. Però bisogna trovare il coraggio di battere questa paura e spesso ci riesco. Per questo mi sento molto più forte di quelli che non sentono paura o dicono di non averne. Ce la giocheremo senza rimpianti e con la convinzione di poter fare bene. Sono arrivato qui per chiudere un cerchio“.

Khedira: “La Juve è il massimo cui si possa ambire

Anche Sami Khedira, grande ex della partita, ha parlato al portare Kicker delle sue sensazioni in vista del big match: “È una sfida in cui davvero tutto è possibile, si deciderà tutto in base a come prepareremo il match, saranno decisivi gli episodi. Squadre come il Real Madrid hanno un attacco fortissimo e bisogna curare bene l’intera fase difensiva di squadra. Il mio periodo al Real? Se facevo dieci partite buone, all’undicesima meno buona mi criticavano sempre. Non era una situazione facilissima convivere con quella pressione“. Il centrocampista tedesco ha quindi tranquillizzato i propri tifosi: “Non c’è motivo per il futuro di pensare a qualcosa di diverso dalla Juventus, qui sono molto felice e resterò sicuramente fino alla scadenza del mio contratto. Ci sono pochi club in Europa che potrebbero competere con quello in cui mi trovo ora. Forse direi uno in Germania e uno in Spagna, ma ho già giocato con entrambi. La Juventus è il massimo“.

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ultimo aggiornamento: 01-06-2017


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